Il molo Santa Lucia di Palermo ha ospitato oggi la nuova installazione della scultura Areté opera dello scultore spagnolo José Luis Pascual. L’evento celebra il 20° anniversario di Escola Europea – intermodal transport punto di riferimento europeo per la promozione del trasporto intermodale e della logistica sostenibile. Il porto di Palermo, entrato a far parte dei partner di Escola Europea nel 2023, ha così dato forma a un simbolo tangibile della sua crescente integrazione nella rete marittima del Mediterraneo.
Il progetto più recente, denominato MOST in Sicilia ha già messo in connessione via mare Palermo e Genova nel 2024, creando una prima traccia concreta di quello che la rete intende espandere. L’installazione di Areté,
Scultura Areté: simboli, design e orientamento verso Genova
La statua raffigura Iside dea egizia della sapienza, avvolta da una chioma scompigliata dal vento che richiama la forza e la determinazione dei navigatori. Sotto sei stelle sono incise le parole chìave di Escola Europea – Imaginatio, Dialogus, Libertas, Opus, Fides e Sapientia – a testimoniare i valori fondanti dell’organizzazione. Realizzata mediante la tecnica spagnola della ferroflexia che combina la lavorazione del ferro con l’uso di laser, l’opera si distingue per la sua modernità e la capacità di resistere alle intemperie marine. Il suo sguardo è orientato verso la scultura gemella di Genova, la cui inaugurazione è prevista per il 19 ottobre, creando un dialogo visivo che attraversa il Mediterraneo occidentale.
Cerimonia di inaugurazione e premi Areté
L’evento di apertura è stato condotto da Eduard Rodés, direttore e fondatore di Escola Europea, che ha sottolineato il ruolo strategico di Palermo: “Palermo non è la periferia dell’Europa, ma il suo naturale baricentro nel Mediterraneo”. A seguire, Luciano Caddemi, responsabile del dipartimento operativo dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, ha ribadito l’importanza della cooperazione territoriale. Sono intervenuti anche Alessandro Anello, assessore al Turismo, allo Sport e ai Rapporti con il Consiglio Comunale di Palermo, e, per un imprevisto dell’ultimo minuto, l’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò non ha potuto partecipare.
Riconoscimenti e protagonisti
La cerimonia si è poi spostata al West Sicily Gate dove sono stati consegnati i riconoscimenti Areté Excellence a undici realtà della comunità portuale siciliana, tra cui Fincantieri, l’Agenzia delle Dogane, la Capitaneria di Porto e la Fondazione Its InfoMobPMO. Tra i presenti spiccano Marta Miquel, vicedirettrice generale di Escola Europea, e Alessia Mastromattei, Country Manager Italy. Sono stati proiettati video-messaggi della Commissaria europea per il Mediterraneo Dubravka Šuica e della Coordinatrice europea per lo Spazio Marittimo Gesine Meissner.
Il ruolo di Palermo nella rete intermodale europea
Nel contesto di questo anniversario, Luciano Caddemi ha affermato che la collaborazione tra Porto di PalermoPorto di Barcellona e gli altri partner di Escola Europea consente al capoluogo siciliano di diventare un hub di conoscenze e un laboratorio a cielo aperto per la formazione dei giovani. Il programma Education Beyond Intelligence tenutosi nello stesso pomeriggio, ha previsto un modulo su “corpo, presenza e azione” guidato da Jordi Pérez, evidenziando l’idea che l’apprendimento sia un viaggio condiviso tra i porti.
Con la scultura Areté ora fissata sul molo, Palermo non solo celebra due decenni di eccellenza logistica, ma consolida la sua posizione di punto focale per le future rotte intermodali del Mediterraneo, dove cultura, tecnologia e cooperazione si intrecciano per dare forma a una mobilità più verde e integrata.



