Stamane, una potente tromba marina ha attraversato il sud di Marsala, spazzando via una parte dell’istituto comprensivo Alcide De Gasperi di Terrenove. All’interno dell’edificio si trovavano 273 alunni, che hanno dovuto cercare rifugio in un corridoio interno finché i vigili del fuoco non hanno disposto l’evacuazione. Fortunatamente non si sono registrati decessi, ma circa venti persone, tra cui dieci bambini, sono finite in pronto soccorso per contusioni, fratture e traumi polmonari.
Danni materiali e impatto sulla comunità scolastica
Il vortice ha provocato lo sfondamento di pareti in cemento armato della palestra e la rottura di infissi, vetri e arredi in diverse aule. Una sezione della parete laterale è crollata nel cortile, costringendo gli insegnanti ad allontanare i piccoli da finestre e porte per evitare ulteriori pericoli. Il dirigente Leonardo Gulotta ha riferito che, nonostante la gravità dei danni, il personale scolastico non ha riportato ferite gravi; le uniche lesioni sono escrescenze minori, per lo più escoriazioni.
Le vittime tra adulti e bambini
Tra i feriti, una coppia di anziani di 70 e 68 anni è rimasta intrappolata in un’auto ribaltata dal vento, con il maschio in stato di politrauma e la femmina con frattura nasale e contusioni toraciche. Entrambi sono stati trasferiti in codice rosso agli ospedali di Palermo. Nel frattempo, dieci alunni hanno ricevuto cure per contusioni e fratture minori presso i pronto soccorso di Mazara del Vallo e Marsala. Le autorità sanitarie hanno confermato che, al momento, non risultano disparizioni né decessi.
Risposta istituzionale e piani di ricollocamento
La sindaca di Marsala, Andreana Patti, ha convocato una riunione urgente con i funzionari dei vigili del fuoco e ha annunciato tre ipotesi di ricollocamento per le classi. Nei prossimi giorni verranno definiti i nuovi plessi dove gli alunni potranno tornare a lezione, con l’obiettivo di ripristinare l’attività entro una settimana. Patti ha inoltre garantito il recupero immediato di supellettili e arredi scolastici dal sito danneggiato, in stretta collaborazione con i Vigili del Fuoco.
Interventi a livello regionale e nazionale
Il ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, ha manifestato la sua vicinanza alle famiglie colpite e ha ringraziato i soccorritori per l’intervento tempestivo. Anche il ministro Giuseppe Valditara ha contattato la sindaca, assicurandole supporto istituzionale. Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha promesso un emendamento al bilancio per finanziare le prime operazioni di ricostruzione, mentre l’assessore all’Istruzione, Mimmo Turano, ha effettuato un sopralluogo sul luogo, chiedendo una stima precisa dei danni per mobilitare le risorse necessarie.
Nel frattempo, la Protezione Civile ha elevato l’allerta da gialla ad arancione per il Trapanese e per alcune aree della Calabria, Puglia e Campania, in vista di ulteriori fenomeni avversi. La sindaca Patti ha chiesto lo stato di emergenza per il territorio, prevedendo la chiusura di scuole, cimiteri e parchi pubblici per il giorno successivo, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini.



