Le strade provinciali tra la Valle dello Jato e Palermo presentano numerose criticità che mettono a rischio la sicurezza degli utenti. Tra muri crollati, voragini e strade chiuse da anni, sono 34 i punti neri che isolano 12 comuni della provincia. La situazione è così critica che i cittadini e le autorità locali chiedono l’intervento urgente per garantire l’incolumità di chi viaggia.
La situazione è stata documentata in una relazione di 25 pagine, inviata lo scorso 29 luglio al sindaco metropolitano Roberto Lagalla al direttore generale Nicola Vernuccio alla direzione Viabilità e alla ragioneria generale della Città metropolitana. Il documento, redatto dal consigliere metropolitano Liborio Maurizio Costanza raccoglie 34 segnalazioni, molte delle quali corredate da foto, provenienti da sindaci, consiglieri comunali e cittadini dei 12 comuni interessati.
Le criticità principali delle strade provinciali
Tra le criticità più evidenti, un muro di contenimento crollato che restringe la carreggiata sull’unica alternativa alla Palermo-Sciacca tra la Valle dello Jato e il capoluogo. Un’altra strada provinciale è chiusa dal 2012 per una perdita idrica riparata da anni, ma mai riaperta. Lungo una collinare di Capaci le caditoie senza coperchio sono descritte come vere trappole per pedoni e ciclisti.
Le proposte per migliorare la viabilità
Il consigliere metropolitano Liborio Maurizio Costanza ha proposto di utilizzare una parte dell’avanzo libero di amministrazione dell’ente, pari a circa 45 milioni di euro, per sistemare le strade. Questa somma emerge dal rendiconto 2026, approvato lo scorso 6 luglio. La proposta è stata accolta positivamente da Palazzo Comitini, che ha annunciato quali saranno le priorità per migliorare la viabilità nella zona.
Tra le priorità, c’è anche un progetto per i ciclisti, che dovrebbe migliorare la sicurezza di chi utilizza le strade provinciali per spostarsi in bicicletta. La situazione è critica, ma le autorità locali sono determinate a trovare soluzioni per migliorare la viabilità e garantire la sicurezza degli utenti.



