Il 19 luglio 1992, Palermo perse uno dei suoi figli più illustri: il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, furono vittime di una strage mafiosa che scosse l’Italia. A 34 anni da quel tragico evento, la città si prepara a ricordare le vittime con una serie di iniziative che spaziano dai dibattiti pubblici agli spettacoli teatrali, passando per le tradizionali fiaccolate.
Questo anniversario rappresenta un momento cruciale per riflettere sul cammino percorso nella lotta alla mafia e sulle sfide ancora aperte per raggiungere la verità e la giustizia.
Dibattiti e conferenze: la legalità prende voce
La giornata di commemorazione prenderà il via alle 10 al parco Piersanti Mattarella con l’iniziativa “Però parlatene – Con un microfono aperto la legalità prende voce” organizzata dal Network Giovani Sicilia. L’evento vedrà la partecipazione di esponenti di spicco delle istituzioni e della società civile, tra cui il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, l’europarlamentare Giuseppe Antoci e il senatore Roberto Scarpinato.
Nel corso della mattinata, alle 10:30, sarà deposta una corona d’alloro davanti alla lapide all’interno dell’Ufficio Scorte della Questura di Palermo, alla presenza del Capo della Polizia Vittorio Pisani. Questo gesto simbolico servirà a ricordare il sacrificio degli agenti caduti nelle stragi di Capaci e via D’Amelio.
Il Movimento Agende Rosse e la ricerca della verità
Il Movimento Agende Rosse, fondato dal fratello di Paolo Borsellino, Salvatore, ha organizzato tre giorni di iniziative concentrate in via D’Amelio. Tra gli eventi previsti, spiccano gli interventi dei familiari delle vittime, delle associazioni e delle realtà giovanili di Palermo. Non mancheranno spettacoli teatrali e la conferenza “La verità oltre l’oblio di Stato” a cui parteciperanno magistrati, avvocati, giornalisti e intellettuali.
Alle 16:58, in coincidenza con l’ora dell’attentato, sarà osservato un minuto di silenzio durante il quale verrà letta la poesia “Giudice Paolo” di Marilena Monti.
Convegni e riflessioni: parlare di mafia per combatterla
Alle 16:30, presso l’hotel San Paolo Palace, si terrà il convegno nazionale “Parlate di mafia” promosso dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia di Camera e Senato. All’incontro parteciperanno i capigruppo Lucio Malan e Giovanni Donzelli, insieme a esponenti di Fdi in commissione antimafia e alla deputata palermitana Carolina Varchi.
Questo convegno rappresenta un’opportunità per approfondire il dibattito pubblico sulla lotta alla criminalità organizzata e per riflettere sul ruolo delle istituzioni nella promozione della legalità.
La fiaccolata e lo spettacolo teatrale: un omaggio a Paolo Borsellino
La giornata si concluderà con la tradizionale fiaccolata in memoria di Paolo Borsellino, organizzata dai movimenti giovanili di Destra comunità ’92 e forum XIX luglio. La fiaccolata partirà alle 20 da piazza Vittorio Veneto e si concluderà in via D’Amelio, dove alle 22:30 andrà in scena lo spettacolo teatrale “I giorni di Giuda – Intervista marziana a Paolo Borsellino” di Francesco Vitale e Manfredi Borsellino.
Questo spettacolo, che unisce teatro e musica, rappresenta un omaggio emotivo e artistico al giudice Borsellino e al suo impegno per la giustizia.
La battaglia di Salvatore Borsellino per la verità
Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo, continua la sua battaglia per la verità e la giustizia sulla strage di via D’Amelio. In un’intervista recente, ha espresso la sua delusione per la mancanza di progressi significativi nella ricerca della verità e ha criticato l’approccio della commissione nazionale Antimafia, che tende a separare la strage di via D’Amelio dalle altre stragi.
Salvatore Borsellino ha anche querelato l’ex generale dei carabinieri Mario Mori per avere affermato che l’agenda rossa del magistrato, scomparsa dopo l’attentato, si dovrebbe cercare negli uffici o nell’abitazione dell’ex generale. Questo caso rappresenta un ulteriore capitolo nella complessa vicenda della ricerca della verità sulla strage di via D’Amelio.



