10 Settembre 2026 ☀ 25°

Altavilla Milicia: condanne definitive per la strage del 2026

Un muratore e due complici sono stati condannati all'ergastolo per aver ucciso una famiglia durante un rito di liberazione dal demonio. Scopri i dettagli.

Altavilla Milicia: condanne definitive per la strage del 2026

La corte d’assise di Palermo ha emesso le condanne definitive per la strage di Altavilla Milicia un crimine che ha sconvolto l’Italia nel febbraio del 2026. Giovanni Barreca, Sabrina Fina e Massimo Carandente sono stati condannati all’ergastolo per l’omicidio di Antonella Salamone e dei suoi due figli, Kevin e Emanuel. La vicenda, caratterizzata da una serie di torture e sevizie, ha visto coinvolti anche elementi di fanatismo religioso.

Le circostanze del crimine

La tragedia si è consumata nella villetta di Barreca ad Altavilla Milicia, un paese costiero a pochi chilometri da Palermo. Le vittime sono state seviziate e uccise durante un folle rito di liberazione dal demonio che i carnefici ritenevano necessario per purificare le vittime da una presunta possessione. La figlia maggiore della coppia, Miriam, allora 17enne, ha assistito agli eventi e ha fornito dettagli raccapriccianti durante il processo.

Le testimonianze di Miriam

Miriam ha raccontato di aver visto la madre, Antonella Salamone, torturata con asciugacapelli ad alta temperatura e padelle. La donna è morta il 9 febbraio dopo un giorno di sevizie. I due fratelli, Kevin e Emanuel, sono stati strangolati con delle catene. Miriam ha anche rivelato che i carnefici avevano intenzione di bruciare il corpo della madre e seppellirlo in una buca scavata da suo padre e dal fratello maggiore.

Il processo e le condanne

Il processo è durato circa un anno e ha visto la partecipazione di numerose parti civili, rappresentate dall’avvocato Floriana Salamone. La corte ha respinto la tesi della seminfermità mentale di Barreca, sostenuta dal pubblico ministero Manfredi Lanza, e ha riconosciuto la piena capacità di intendere e volere del muratore. Le condanne all’ergastolo sono state emesse per tutti e tre gli imputati, mentre Miriam è stata assolta in appello perché ritenuta incapace di intendere e volere.

Le motivazioni della corte

La corte ha ritenuto che Barreca fosse un uomo esaltato ma non malato di mente, come aveva cercato di farsi passare. Durante il dibattimento, Barreca non si è presentato in aula e ha ripetuto litanie invocando esorcismi in carcere. Le parti civili hanno sostenuto che Barreca era pienamente consapevole delle sue azioni e che il suo comportamento era frutto di un fanatismo religioso piuttosto che di una malattia mentale.

Le conseguenze della sentenza

La sentenza ha portato un po’ di giustizia alle famiglie delle vittime, che hanno ricevuto un milione di euro a titolo di provvisionale subito esecutiva. Tuttavia, come hanno dichiarato i familiari, nessuno riporterà in vita Antonella e i suoi figli. La vicenda di Altavilla Milicia rimane un esempio tragico di come il fanatismo possa portare a conseguenze devastanti.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Palermo adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 12 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 10 Settembre