Da oggi, 03 luglio 2026, il Comune di Monreale inaugura ufficialmente il suo nuovo sistema di videosorveglianza. Le telecamere, collocate in punti ritenuti strategici del territorio, sono state collegate alla centrale operativa del Comando della Polizia Municipale dando avvio alle attività di controllo e monitoraggio affidate agli agenti.
L’operazione fa parte di un intervento promosso dall’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Alberto Arcidiacono e mira a rafforzare la sicurezza urbana tutelare il patrimonio artistico-culturale e garantire il rispetto delle regole sul conferimento dei rifiuti. L’impianto è stato completato e collaudato e le immagini raccolte saranno utilizzate nel pieno rispetto della normativa sulla privacy.
Connessione alla centrale e monitoraggio in tempo reale
Le telecamere sono state integrate nella rete della centrale operativa del Comando della Polizia Municipale rendendo possibile un controllo più rapido e mirato. Come sottolineato dal vicesindaco e assessore alla Polizia Municipale, Giuseppe Di Verde“La centrale operativa al Comando dei Vigili ci permette un monitoraggio in tempo reale“; questa funzione si traduce in interventi più tempestivi e in una maggiore capacità di accertamento degli illeciti.
Obiettivi operativi e ambiti di intervento
Il progetto individua alcune priorità: il contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti la prevenzione degli atti vandalici la repressione dei furti e di altri comportamenti che compromettono il decoro urbano. Le telecamere assicurano un controllo capillare nelle aree più esposte a fenomeni di degrado e nelle zone dove si trovano le principali testimonianze del patrimonio artistico e culturale della città.
Tutela ambientale e decoro, il ruolo delle immagini
L’assessore all’Ambiente, Giulio Mannino ha espresso soddisfazione per l’attivazione dell’impianto, definendola “una notizia straordinaria per la tutela ambientale e il decoro di Monreale“. Mannino ha ricordato che “Un corretto conferimento dei rifiuti è la base per una città pulita e sostenibile” e che l’investimento dell’Amministrazione servirà non solo a individuare chi deturpa strade e periferie, ma anche a proteggere i siti d’interesse culturale frequentemente colpiti da vandalismo.
Le immagini registrate dal sistema rappresenteranno un supporto operativo per la constatazione di reati e di violazioni amministrative, sempre nel rispetto della normativa sulla privacy. L’Amministrazione ha precisato che i dati saranno trattati secondo le disposizioni vigenti, con procedure di accesso e conservazione finalizzate esclusivamente alle attività di polizia municipale e accertamento delle responsabilità.
Ambiti urbani monitorati e priorità
Tra le aree interessate dall’installazione figurano i punti considerati più a rischio per abbandoni e degrado e i siti che ospitano testimonianze monumentali. L’azione è pensata per essere complementare alle attività sul territorio svolte dalla Polizia Municipale, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei residenti e la tutela della città.
Il sistema entra L’amministrazione ha ribadito che l’uso delle immagini sarà sempre coordinato con le norme a tutela della riservatezza dei cittadini.
Nel corso delle prossime settimane il Comune e la Polizia Municipale valuteranno l’efficacia del sistema e la distribuzione delle telecamere, adeguando, se necessario, la copertura alle esigenze emerse sul territorio. L’attivazione rappresenta un passo operativo dell’Amministrazione Arcidiacono verso una gestione più stretta del territorio e una maggiore tutela dell’ambiente e dei beni culturali della città.



