9 Settembre 2026 ☀ 27°

402° Festino di Santa Rosalia: Palermo celebra con spettacolo e devozione

Palermo ha celebrato il 402° Festino di Santa Rosalia con un evento straordinario, tra spettacoli di luce, musica e un messaggio di speranza per il futuro.

402° Festino di Santa Rosalia: Palermo celebra con spettacolo e devozione

La notte del 14 luglio 2026, Palermo ha vissuto un momento di pura magia con il 402° Festino di Santa Rosalia. La città si è trasformata in un grande palcoscenico, accogliendo centinaia di migliaia di persone pronte a celebrare la loro patrona con devozione e gioia.

Il percorso del Festino, ricco di simbolismo e tradizione, ha visto cinque tappe fondamentali: dal Palazzo dei Normanni al Foro Italico passando per la Cattedrale i Quattro Canti e Porta Felice. Ogni tappa ha offerto uno spettacolo unico, tra videomapping, musica, danza e il tradizionale Carro Trionfale della Santuzza.

Un viaggio attraverso la storia e la fede

La serata è iniziata al Palazzo dei Normanni dove un suggestivo videomapping ha introdotto il tema dell’anno: “Dal dramma nasce il rito, dal rito la comunità”. La Cattedrale ha ospitato momenti di profonda riflessione, con spettacoli di luci, suoni e danza che hanno circondato la statua della Santuzza, simbolo di fede e speranza.

Ai Quattro Canti il cuore pulsante della città, il carro trionfale ha fatto tappa, accompagnato dal grido unanime di “Viva Palermo e Santa Rosalia”. Qui, uno spettacolo di droni ha illuminato il cielo, creando un’atmosfera di meraviglia e stupore.

Il messaggio di speranza e unità

Il Festino non è stato solo un evento spettacolare, ma anche un momento di riflessione collettiva. Il sindaco Roberto Lagalla ha lanciato un appello alla comunità, sottolineando l’importanza di liberare Palermo dalla mafia, dall’indifferenza e dal silenzio. Questo messaggio è stato rafforzato dagli striscioni di Addiopizzo l’associazione che da anni lotta contro il racket e l’illegalità.

L’Arcivescovo Corrado Lorefice ha dedicato parole di speranza e riscatto, citando le opere dei giovani dell’Accademia di Belle Arti di Palermo. Una studentessa, Helena, ha presentato un’incisione che rappresenta la rabbia sacra di Santa Rosalia contro le nuove pesti che danneggiano Palermo.

Un evento di respiro internazionale

Il Festino ha attirato oltre 400.000 persone tra cui numerosi turisti stranieri. Il sindaco Lagalla ha espresso orgoglio per la partecipazione cosmopolita, sottolineando come Palermo sia diventata una città capace di attrarre e accogliere visitatori da tutto il mondo.

La macchina organizzativa, coordinata da Odd Agency e Coopculture sotto la guida del direttore artistico Luca Pintacuda ha garantito un evento perfettamente organizzato e sicuro. Un ringraziamento speciale è andato all’architetto Mario Cucinella autore del bio-carro trionfale, e ai giovani della Primavera del Palermo FC e del Palermo Women che hanno trascinato il carro lungo il Cassaro.

Il Festino si è concluso con uno spettacolo piromusicale sul mare, a mezzanotte, lasciando tutti i presenti con un ricordo indimenticabile. Palermo ha dimostrato ancora una volta di essere una città unita, viva e capace di guardare al futuro con speranza e determinazione.

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