La baia della Calura a Cefalù è diventata una vetrina per le imbarcazioni più prestigiose del mondo. Tra queste, spicca il Never Say Never Again uno yacht che incarna perfettamente l’eleganza e l’innovazione tecnologica. Questo esploratore dei mari, lungo 36,9 metri, è stato costruito dai cantieri Benetti a Livorno e consegnato al suo armatore nell’agosto del 2026.
Un gioiello tecnologico e sostenibile
Il Never Say Never Again è un esempio di come il lusso possa andare di pari passo con la sostenibilità. Dotato di un sistema ibrido sviluppato in collaborazione con Siemens questo yacht combina due motori diesel MAN V12 con motori elettrici Siemens ELFA. Un sistema di gestione dell’energia integra generatori e un banco di batterie agli ioni di litio, ottimizzando l’uso della potenza per la propulsione, i servizi di bordo e la stabilizzazione.
Con una velocità massima di 14 nodi in modalità diesel tradizionale e speciali E-Mode per la navigazione silenziosa ed ecologica, il Never Say Never Again rappresenta un passo avanti significativo nel mondo della nautica. Lo scafo in acciaio con sovrastruttura in alluminio e un design esterno firmato da Stefano Righini completano il quadro di un’imbarcazione che non passa inosservata.
Interni lussuosi e riconoscimenti internazionali
All’interno, il Never Say Never Again offre sei cabine che possono ospitare fino a 12 persone, servite da un equipaggio dedicato. Non manca un garage capiente per tender e moto d’acqua, perfetto per vivere il mare in ogni sua forma. La qualità di questa imbarcazione è testimoniata dai numerosi riconoscimenti ricevuti, tra cui la finalista ai Boat International Design & Innovation Awards 2026 e ai World Superyacht Awards 2026.
Il Never Say Never Again è stato nominato per il miglior design d’interni nella categoria dei motor yacht fino a 499 GT, per l’Eco Award e l’Innovation of the Year. Questi riconoscimenti confermano il ruolo di eccellenza del Made in Italy nel settore nautico.
Cefalù, meta prediletta degli yacht di lusso
L’arrivo del Never Say Never Again a Cefalù è stato segnalato dall’ex sindaco Pippo Guercio un attento osservatore delle imbarcazioni di pregio che scelgono le acque della città. Negli ultimi mesi, Guercio ha documentato l’arrivo di numerosi yacht illustri, tra cui il Dragonfly del fondatore di Google Sergey Brin il Camila, l’Anawa del miliardario brasiliano Jorge Paulo Lemann e il Nautilus del presidente di Patek Philippe Thierry Stern.
La baia della Calura si conferma così un angolo di mare capace di attrarre imbarcazioni di pregio da ogni parte del mondo. Il Never Say Never Again, con le sue linee da esploratore e la sua anima ibrida e sostenibile, aggiunge un nuovo capitolo a un’estate che sta trasformando le acque di Cefalù in una vera e propria vetrina del grande yachting internazionale.



