Un’area di degrado alle spalle di Palazzo Branciforte a Palermo sta per trasformarsi in un polmone verde e culturale. Il Museo Giardino Santa Rosalia promosso dalla Fondazione Sicilia rappresenta un importante progetto di rigenerazione urbana che restituirà alla città uno spazio abbandonato da decenni.
La fase propedeutica alla realizzazione del progetto è stata completata, con la conclusione degli scavi e delle indagini archeologiche. Il progetto, firmato dallo studio Mario Cucinella Architects (Mca) e da Greencure di Marilena Baggio, è stato presentato a Palazzo Branciforte nel giorno dedicato alla patrona di Palermo.
Un progetto di collaborazione tra istituzioni
La realizzazione del Museo Giardino Santa Rosalia è stata possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni la Fondazione Sicilia ha lavorato con il Comune di Palermo la Regione Siciliana e la Soprintendenza ai Beni culturali. Un esempio concreto di come pubblico e privato possano lavorare insieme per il bene comune.
La presidente della Fondazione Sicilia, Maria Concetta Di Natale ha sottolineato l’importanza di questo progetto: “Finalmente siamo riusciti a raggiungere tappe fondamentali: il permesso del Comune per costruire e l’avvio dei carotaggi prima e degli scavi dopo. Abbiamo quindi adempiuto alle fasi propedeutiche ad avere dalla soprintendenza il permesso per costruire.”
Un’oasi verde e culturale nel cuore di Palermo
Il Museo Giardino Santa Rosalia sarà un spazio aperto alla città con una superficie di oltre 1.500 metri quadrati. La struttura, sviluppata tra piano interrato, primo piano terra e copertura, accoglierà esposizioni temporanee che amplieranno l’offerta culturale di Palazzo Branciforte.
Un elemento distintivo del progetto è il giardino pensile firmato da Greencure, che renderà omaggio alle residenze di delizia arabo-normanne e ai salotti verdi del Settecento e dell’Ottocento di Palermo. Il giardino ospiterà specie vegetali profumate e colorate nelle diverse stagioni, creando una piccola oasi urbana che racconta Palermo come punto cruciale di scambio culturale nel Mediterraneo.
Le tempistiche e i prossimi passi
Le tempistiche di completamento della progettazione dipendono dalla verifica della Soprintendenza. L’assessore comunale alla Rigenerazione urbana, Maurizio Carta ha espresso fiducia nella rapidità dei tempi: “Confido, vista la qualità del progetto e la responsabilità della Fondazione Sicilia, che possano essere rapide.”
Il progetto del Museo Giardino Santa Rosalia rappresenta un intervento di rigenerazione urbana che va oltre il semplice ampliamento delle capacità espositive di Palazzo Branciforte. È un progetto che estende effetti, impatti e relazioni all’area circostante, creando un nuovo spazio pubblico per il quartiere.
Mario Cucinella, fondatore e direttore creativo di Mca, ha sottolineato l’importanza di questo progetto per Palermo: “In parte conservare il centro storico era una politica assolutamente necessaria, in parte però erano rimaste zone incompiute e abbandonate che meritano, anche per la storia di questa città, di essere inserite nell’architettura contemporanea.”



