Il 1 ottobre 2026, intorno alle ore di punta, la A19 Palermo-Catania ha registrato un incidente che ha immediatamente compromesso la fluidità del traffico nella zona di termini imerese. La collisione, avvenuta al km 31,50, ha coinvolto un pullman di linea e un caravan privato, creando un quadro di emergenza che ha richiesto l’intervento di più agenzie di soccorso.
Secondo le prime ricostruzioni, le due macchine si sono trovate a frontale contatto a causa di una brusca manovra di cambio corsia da parte del pullman, che ha spinto il veicolo dietro di sé verso il caravan parcheggiato sull’autostrada. L’impatto ha prodotto danni considerevoli ai due veicoli e ha lasciato tre persone con ferite di lieve entità, tutte trasportate rapidamente al pronto soccorso più vicino.
Scontro tra pullman e caravan al km 31,50 della A19
L’esatto luogo dell’incidente è stato individuato al km 31,50 della A19, a pochi chilometri dall’uscita per Termini Imerese. Il pullman, che trasportava passeggeri verso Palermo, ha subito una perdita di controllo, sbattendo contro il caravan che viaggiava nella stessa direzione. Le autorità hanno confermato che tre passeggeri del pullman hanno riportato lesioni minori, per le quali è stato attivato il servizio di emergenza 118.
Modalità dell’impatto e prime valutazioni
Le indagini preliminari indicano che la velocità di marcia del pullman era superiore al limite consentito nella zona del cantiere temporaneo, favorendo così l’urto. Gli specialisti di ricostruzione incidenti hanno sottolineato che la presenza di un caravan, spesso più leggero e meno protetto, ha aumentato il rischio di feriti. Nessun decesso è stato segnalato, ma la dinamica dell’incidente ha richiesto la chiusura immediata della corsia di marcia in direzione Palermo.
Interventi delle forze dell’ordine e del soccorso, traffico in rallentamento
Sul posto sono intervenute le squadre della Polizia Stradale affiancate dal personale sanitario del 118 e dalle unità operative di Anas. La priorità è stata garantire l’evacuazione dei feriti, mettere in sicurezza l’area di impatto e ripristinare la viabilità nel più breve tempo possibile. Per permettere le operazioni di soccorso, la corsia diretta verso Palermo è stata chiusa per più di un’ora, mentre le altre corsie sono rimaste aperte con limiti di velocità ridotti.
Durata della chiusura e conseguenze per gli automobilisti
Le code si sono formate rapidamente, estendendosi per diversi chilometri lungo la tratta Palermo-Catania. Gli automobilisti hanno dovuto attendere in coda per oltre un’ora, subendo ritardi significativi nei loro itinerari. Le autorità hanno consigliato di utilizzare percorsi alternativi, come la statale SS113, per ridurre l’ingorgo. Il coordinamento tra Polizia Stradale e Anas ha consentito la riapertura della corsia verso Palermo a partire dal primo pomeriggio, ma il traffico è rimasto moderatamente rallentato per il resto della giornata.
La rapida risposta della Polizia Stradale del 118 e di Anas ha permesso di assistere i feriti e di ristabilire la viabilità in tempi contenuti, nonostante le lunghe code generate. Gli automobilisti sono invitati a mantenere alta la prudenza sulla A19, soprattutto in prossimità di aree di scarsa visibilità e traffico intenso.



