Il Festival del giornalismo enogastronomico di Longi, nella provincia di Messina, è diventato l’arena in cui l’assessore regionale all’agricoltura, Luca Sammartino ha espresso preoccupazioni di carattere nazionale. Intervenendo davanti a produttori, giornalisti e pubblico locale, il rappresentante della Lega ha sottolineato l’urgenza di un scostamento di bilancio capace di arginare le imminenti impennate del caro carburante.
Le parole dell’assessore sono state pronunciate nel contesto di un dibattito più ampio, già in corso all’ARS dove si discute la revisione delle variazioni di bilancio previste per le prossime settimane. Sammartino ha avvertito che, senza un intervento deciso, gli italiani potrebbero trovarsi di fronte a nuovi rincari alle pompe, aggravando la già pesante pressione sul potere d’acquisto delle famiglie.
Le richieste di scostamento di bilancio presentate all’ARS
Durante il suo intervento, Sammartino ha precisato che le variazioni di bilancio attualmente all’ordine del giorno non includono spese per “feste e festicciole”, ma rischiano comunque di gravare sulle tasche dei cittadini. Il parlamentare ha evidenziato che le deliberazioni potrebbero essere approvate in aula tra il 15 e il 16 ottobre, una finestra temporale ristretta che, a suo avviso, richiede del coraggio da parte del governo nazionale per effettuare lo scostamento di bilancio necessario.
Implicazioni per i consumatori di carburante
Secondo Sammartino, l’assenza di un intervento tempestivo si tradurrebbe in “altre impennate del caro carburante” nei mesi futuri. Il rischio, da lui dipinto, è quello di un circolo vizioso tra prezzi del carburante più alti e ridotta capacità di spesa per le famiglie siciliane, già colpite da un contesto economico difficile. Il messaggio è chiaro: il bilancio deve essere ristrutturato per evitare che la spesa energetica diventi un peso insostenibile.
Il caso Armao: distacco dalle indagini
Nel corso della stessa conferenza, Sammartino ha risposto a una domanda su Gaetano Armao ex vicepresidente e assessore all’Economia nei governi di Raffaele Lombardo e Nello Musumeci. L’assessore ha dichiarato apertamente di non conoscere gli atti relativi alla vicenda, sottolineando che “la questione non riguarda l’azione del governo ma una persona che in passato ha ricoperto ruoli istituzionali”.
Ha inoltre citato le parole del procuratore Maurizio de Lucia aggiungendo che “nei prossimi giorni si capirà di più”. La posizione di Sammartino è quindi di attesa rispetto agli sviluppi giudiziari, con l’intenzione di “prendere atto di quello che emergerà” nel rispetto della magistratura.
Il messaggio di Luca Sammartino al festival di Longi si pone come un monito rivolto sia al governo centrale sia ai decisori regionali: è necessario un coraggio politico per intervenire sul bilancio e mitigare l’effetto dei prezzi del carburante sulla popolazione. Parallelamente, la sua risposta cauta sulla vicenda Armao indica una linea di distanza da questioni giudiziarie ancora in fase di accertamento.
Rimane da vedere se le proposte di scostamento di bilancio verranno accolte entro la scadenza del 15-16 ottobre, e quali ripercussioni concrete avranno sui prezzi alla pompa. In attesa di ulteriori chiarimenti, la pressione esercitata da figure come Sammartino potrebbe rappresentare un elemento decisivo nel dibattito nazionale su economia e tutela dei consumatori.



