Durante una conferenza stampa tenutasi a Palermo, il sindaco di Bagheria Filippo Tripoli ha confermato il suo ingresso nella compagine autonomista guidata da Cateno De Luca. L’annuncio, effettuato davanti al coordinatore del movimento Danilo Lo Giudice, segna una svolta importante nella configurazione politica della provincia di Palermo, dove le tradizionali logiche di centrodestra e centrosinistra hanno finora dominato l’arena elettorale.
Le motivazioni di Tripoli: dal modello civico alla dimensione regionale
Tripoli ha raccontato come, negli ultimi otto anni, la sua amministrazione abbia costruito una coalizione civica capace di far conciliare diverse sensibilità culturali, ponendo al centro un programma operativo incentrato su servizi di base. «Ho sempre creduto che il modello che abbiamo realizzato a Bagheria, basato su sanità efficiente, manutenzione delle strade e istruzione di qualità, possa essere replicato su scala più ampia», ha dichiarato il sindaco. L’adesione a Sud chiama Nord, secondo le sue parole, rappresenta l’occasione ideale per trasporre quell’esperienza al di fuori del comune, contribuendo alla costruzione di un progetto autonomista, civico e progressista capace di rispondere alle esigenze dei cittadini siciliani.
Cateno De Luca sulla scelta di Tripoli: un pilastro strategico
Il leader di Sud chiama Nord ha definito l’ingresso di Tripoli una mossa “strategica”. «Bagheria è una delle realtà più importanti della provincia; avere al nostro fianco un amministratore con la tua esperienza significa aggiungere competenze, serietà e una visione a lungo termine alle liste che stiamo costruendo», ha affermato Cateno De Luca. De Luca ha inoltre sottolineato che la decisione non riguarda una candidatura personale, ma la volontà di consolidare il progetto fin dalle sue radici quando ancora si sta tracciando il “campo da gioco”. L’obiettivo, ha aggiunto, è formare liste che combinino storia, capacità gestionale e capacità di rappresentare i territori nei futuri parlamenti regionali e nazionali.
Il progetto “Campo Nuovo” e le prossime adesioni
Il nuovo movimento ha già definito una strategia di ampliamento: nelle settimane a venire saranno annunciati altri amministratori e figure locali che condivideranno la medesima visione. De Luca ha lanciato il motto “Ecco il nostro Campo nuovo”, inteso come sfida agli avversari politici e segnale che la fase dei “solisti social” sta per chiudersi. La frase punta a mettere in luce la necessità di un fronte unitario, capace di confrontarsi “corpo a corpo” con le formazioni tradizionali nelle prossime elezioni regionali.
Reazioni e prospettive per il panorama politico siciliano
L’ingresso di Tripoli è stato accolto con entusiasmo da diversi esponenti del movimento autonomista. Il coordinatore Danilo Lo Giudice ha ribadito che la nuova alleanza supera le consuete divisioni ideologiche, favorendo un approccio basato su competenza tecnica e impegno civico. Al contempo, alcuni osservatori hanno notato che l’operazione potrebbe ridisegnare la geografia elettorale dell’isola, spingendo altre forze a rivedere le proprie strategie per evitare di essere marginalizzate in una corsa al 3 % di voto, soglia che il movimento intende superare già in vista delle prossime elezioni.
Con l’obiettivo di portare il modello civico bagheresino al livello regionale, il progetto di Cateno De Luca si arricchisce di un’esperienza amministrativa consolidata, pronta a sfidare i tradizionali schieramenti e a proporre un’alternativa più radicata sul territorio.



