9 Ottobre 2026 🌧 23° Allerta arancione · temporali · fino 10 Ottobre 19:59

Nessuna velocità fissa a 60 km/h su A18 e A20: la posizione del MIT

Il ministero delle Infrastrutture confuta il divieto a 60 km/h, il consorzio spiega i propri interventi e il futuro delle autostrade siciliane.

Nessuna velocità fissa a 60 km/h su A18 e A20: la posizione del MIT

Negli ultimi giorni circolano notizie che indicano una riduzione obbligatoria della velocità a 60 km/h su tutta la rete autostradale siciliana. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha rilasciato una nota in cui ribadisce che non esiste alcun provvedimento ministeriale volto a imporre tale limite su A18 Messina-Catania e A20 Messina-Palermo. La decisione sulla circolazione rimane di competenza esclusiva del Consorzio Autostrade Siciliane (CAS) che gestisce le due arterie.

Il MIT respinge il presunto limite unico a 60 km/h

Secondo le informazioni fornite dal ministero, le ispezioni effettuate dal super ispettore Placido Migliorino hanno evidenziato problemi di sicurezza, ma il 60 km/h è stato indicato soltanto come una possibilità tecnica non come un obbligo diffuso. Il ministro Matteo Salvini ha sottolineato che la sicurezza non deve diventare strumento di polemica politica.

Il Consorzio chiarisce: nessuna chiusura, nessun limite aggiuntivo

Il CAS ha replicato che non esiste alcuna restrizione supplementare rispetto a quelle già vigenti e pubblicizzate tramite segnaletica legale. La società ha precisato che, una volta ricevuti i verbali dal ministero, procederà a verificare i risultati e ad adottare, se necessario, atti tecnici e amministrativi in coordinamento con l’assessorato regionale alle Infrastrutture. Inoltre, il consorzio ha evidenziato che le notizie di una chiusura totale a partire dal 3 ottobre sono prive di fondamento.

Interventi strutturali in corso su A18 e A20

Parallelamente al dibattito politico, il CAS sta portando avanti un programma articolato di manutenzione e riqualificazione. Tra le opere più rilevanti troviamo il viadotto Ritiro sull’A20, riaperto al traffico nel 2024 dopo un intervento di consolidamento, e la galleria artificiale di Letojanni sull’A18, che ha ripristinato la continuità della carreggiata interrotta dalla frana del 2015. Sono in corso lavori di bonifica acustica a Scaletta Zanclea, oltre a potenziamenti dei sistemi di controllo: pannelli a messaggio variabile, telecamere TVCC e dispositivi di controllo della velocità.

Barriere, viadotti e nuovi finanziamenti

Le barriere di sicurezza lungo il tratto Cefalù-Buonfornello sono quasi completate, mentre sulla A20 si verifica il progetto esecutivo del viadotto Buzza e i lavori sul viadotto Furiano, per un valore di circa 20 milioni di euro provenienti da fondi Fsc. A questi si aggiungono nuovi interventi approvati da decreti dirigenziali per quasi 30 milioni di euro finalizzati a migliorare pavimentazioni, gallerie e dispositivi di segnalazione.

Prospettive a medio-lungo termine

Il CONSORZIO ha dichiarato che il completamento dei lavori di adeguamento della A20 è previsto entro la fine dell’anno, mentre una più ampia riqualificazione delle due autostrade richiederebbe investimenti dell’ordine di 5, 5 miliardi di euro su un arco decennale. Questo ammontare riflette l’età delle strutture, costruite in periodi in cui gli standard erano diversi. Il consorzio, con circa 350 dipendenti, tecnici e operatori, continua a coordinare le attività con imprese e professionisti per garantire condizioni di sicurezza adeguate all’intera utenza.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Palermo adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 30 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 9 Ottobre