Il Comune di Monreale ha appena ricevuto il via libera a un finanziamento di 100.000 euro, la cifra massima prevista dal Fondo Nazionale Politiche della Famiglia. L'operazione, promossa dall'Assessore ai Servizi Sociali Fabrizio Lo Verso e approvata dalla Giunta guidata dal Sindaco Alberto Arcidiacono, segna un passo decisivo verso la creazione di un Centro per la famiglia che diventerà il punto di riferimento per le esigenze sociali del territorio. La somma, proveniente dall'Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, non graverà sul bilancio comunale, consentendo l'avvio immediato dell'infrastruttura.
Finanziamento regionale e approvazione del progetto
La proposta, presentata dal Comune, è stata giudicata idonea dal Fondo Nazionale Politiche della Famiglia e ha ottenuto il massimo importo concessibile di 100.000 euro. L'assegnazione dimostra la capacità dell'amministrazione locale di attrarre risorse regionali e di tradurre le proprie linee programmatiche in risultati concreti. «L’ottenimento di questo finanziamento – dichiara il sindaco Alberto Arcidiacono – testimonia la bontà della programmazione della nostra Amministrazione e la capacità di attrarre risorse regionali a beneficio del territorio», ha sottolineato, evidenziando l'importanza strategica dell'intervento per le politiche sociali cittadine.
Il decreto regionale è stato accompagnato da un comunicato del deputato regionale e presidente del Consiglio Comunale, Marco Intravaia, che ha aggiunto: «Accolgo con grande soddisfazione questo importante risultato per Monreale. La sinergia tra le istituzioni regionali e il governo cittadino continua a dare frutti concreti per la nostra comunità». Queste parole confermano la volontà condivisa di investire nel benessere delle famiglie e nella tutela dei minori, creando una rete di servizi di prossimità più solida.
Il ventaglio di servizi del nuovo Centro per la famiglia
Il futuro Centro per la famiglia sarà ospitato nei locali del bene confiscato di Via MP 13, un edificio trasformato in spazio aperto, inclusivo e facilmente accessibile. Verrà allestito uno Sportello informativo e di segretariato sociale, pensato per guidare i cittadini nell'accesso a agevolazioni, sussidi e altre forme di supporto territoriale. Parallelamente, è in cantiere una campagna di prevenzione del disagio giovanile e delle dipendenze, con percorsi mirati sui rischi legati alle sostanze psicotrope e alla tutela digitale dei minori.
Un altro pilastro sarà costituito dai servizi per la genitorialità, che comprenderanno counseling per genitori e adolescenti, mediazione familiare in caso di separazione e un innovativo ruolo di Assistente Materna. Quest'ultima figura accompagnerà le neomamme a domicilio nei primi mille giorni di vita del bambino, offrendo supporto relazionale e pratico. «L'ammissione a finanziamento di questa proposta – conclude Fabrizio Lo Verso, assessore ai Servizi Sociali – rappresenta un traguardo fondamentale per la nostra rete sociale», ha ribadito, aggiungendo che il centro sarà la prima realtà comunale capace di contrastare l'isolamento e di accompagnare le famiglie nelle sfide quotidiane.
Spazio Neutro e progetto “Nonni sociali”
All'interno del centro nascerà anche lo Spazio Neutro, un’area protetta riservata agli incontri tra minori e genitori, dove verranno svolte attività di mediazione e dialogo. Accanto a questo, il progetto «Nonni sociali» mira a valorizzare il ruolo degli anziani, trasformandoli in tutor per i più piccoli e creando un ponte generazionale di supporto educativo e affettivo. Queste iniziative sono integralmente coperte dal finanziamento regionale, garantendo così un avvio operativo senza costi aggiuntivi per il bilancio comunale.



