La notizia della scomparsa di Arcangelo Giammartino, Cavaliere della Repubblica, ha colpito profondamente le comunità di Cefalù e Marsala. Nato a Sciara il 5 ottobre 1942 Giammartino ha dedicato la sua vita al servizio dello Stato e alla sua famiglia, lasciando un segno indelebile in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.
Una carriera dedicata alla Polizia di Stato
Arcangelo Giammartino ha trascorso 38 anni nella Polizia di Stato maturando una lunga e prestigiosa esperienza. Per 26 anni ha diretto a Marsala la Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica collaborando con importanti magistrati e rappresentanti delle istituzioni.
Durante la sua carriera, Giammartino ha avuto l’onore di lavorare al fianco di figure illustri come Paolo Borsellino e Cesare Terranova che furono Procuratori della Repubblica a Marsala. La sua dedizione e il suo senso del dovere lo hanno reso un punto di riferimento per molti colleghi e concittadini.
Collaborazioni significative
Le collaborazioni con Paolo Borsellino e Cesare Terranova rappresentano momenti salienti della carriera di Giammartino. Questi magistrati, noti per il loro impegno nella lotta alla criminalità organizzata, hanno lavorato fianco a fianco con Giammartino, valorizzando le sue competenze e la sua dedizione.
Un uomo legato alla famiglia e alle sue radici
Oltre alla sua carriera professionale, Arcangelo Giammartino era un uomo profondamente legato alla sua famiglia e alle sue radici. Nato e cresciuto a Sciara non ha mai reciso il legame con il paese d’origine, nonostante gli impegni professionali e gli anni trascorsi lontano.
La sua famiglia, composta dalla moglie Angela e dai figli Francesco e Gloriana è sempre stata al centro della sua vita. Il suo amore per la famiglia e il suo attaccamento alle tradizioni locali lo hanno reso un esempio di integrità e dedizione.
Un legame indissolubile con Sciara
Giammartino ha sempre mantenuto vivo il rapporto con la comunità di Sciara tornando ogni volta che poteva. Questo legame indissolubile con le sue radici è stato un tratto distintivo della sua personalità, rendendolo una figura rispettata e amata in entrambi i luoghi che ha chiamato casa: Sciara e Marsala.
I funerali e l’addio alla comunità
La salma di Arcangelo Giammartino si trova presso l’Ospedale “Giglio” di Cefalù. I funerali saranno celebrati lunedì 7 settembre 2026 alle ore 10:00 nella Parrocchia Sant’Agata Vergine Martire in contrada Caldura a Cefalù. A Marsala un secondo momento di preghiera e di commiato si terrà martedì 8 settembre 2026 alle ore 16:30 presso la Parrocchia Madonna della Sapienza nel quartiere Sappusi.
Con la scomparsa di Arcangelo Giammartino, la comunità perde un uomo che ha attraversato decenni della storia delle istituzioni, lasciando il ricordo di una lunga vita vissuta nel segno del dovere, della famiglia e dell’attaccamento alle proprie origini.



