Il Comune di Palermo sta implementando un sistema di controllo più rigoroso per la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP). Grazie a verifiche interne, sono emerse numerose irregolarità nei pagamenti dei canoni, che non trovavano riscontro nei movimenti contabili del Comune. Per risolvere il problema, è stato introdotto il sistema di pagamento elettronico PagoPA che garantirà maggiore trasparenza e tracciabilità.
Verifiche interne e recupero di centinaia di migliaia di euro
Le verifiche condotte dagli uffici comunali hanno portato alla luce casi in cui somme dichiarate come pagate non risultavano effettivamente versate. Questi accertamenti hanno permesso di recuperare e registrare centinaia di migliaia di euro di canoni che in precedenza non erano stati registrati nelle casse comunali. L’assessore all’Emergenza abitativa e alle Politiche sociali per la casa, Fabrizio Ferrandelli ha dichiarato: “La casa popolare è un diritto per chi ne ha realmente titolo, ma il rispetto delle regole è un dovere per tutti.”
L’importanza della trasparenza e della tracciabilità
Il nuovo sistema di pagamento elettronico PagoPA introdotto in collaborazione con la Sispi permetterà di ottenere un riscontro contabile immediato e automatizzato dei versamenti. Questo eliminerà progressivamente il ricorso a semplici attestazioni cartacee, garantendo una fotografia aggiornata della posizione di ciascun assegnatario. “Con PagoPA avremo un riscontro immediato e certo delle somme versate”, ha aggiunto Ferrandelli.
Digitalizzazione e controllo delle assegnazioni
Il progetto di digitalizzazione non si limita ai pagamenti, ma comprende anche il rafforzamento delle procedure relative alle graduatorie e l’introduzione di alert informatici per intercettare tempestivamente eventi come decessi, cambi di residenza e altre variazioni rilevanti nella posizione degli assegnatari. L’obiettivo è costruire un sistema di gestione a 360 gradi, dove il controllo dei pagamenti diventi parte di un processo più ampio di verifica della legittimità e della corretta occupazione degli alloggi.
Parallelamente, l’Amministrazione sta lavorando per garantire maggiore regolarità nelle assegnazioni, contrastare ogni forma di intermediazione illecita e di racket nell’accesso alle case popolari e favorire lo scorrimento delle graduatorie e della lista per l’emergenza abitativa. “Questo significa amministrare con serietà, trasparenza e responsabilità”, ha concluso Ferrandelli.



