Il prossimo 18 ottobre la Half Marathon di Palermo aprirà le sue distese per la XIII edizione della LifeStar International Half Marathon. Presentata nella suggestiva cornice della Sirenetta di Mondello, la manifestazione ha già superato la soglia dei 2.000 iscritti, con circa il 60 per cento di partecipanti provenienti da più di 60 Paesi.
Le stelle azzurre in gara: Meucci e Tuccitto
Daniele Meucci quarantenne toscano e campione europeo di maratona nel 2014, arriva a Palermo dopo la sua ottava partecipazione ai Campionati Europei di Birmingham – un primato italiano – e la 40ª convocazione nella Nazionale. Con tre esperienze olimpiche alle spalle e un record personale di 2 h 07 min 49 sec, il suo nome è sinonimo di longevità nel fondo italiano. A Birmingham ha chiuso la maratona in 2 h 14 min 33 sec e, lo scorso giugno, ha stabilito il record della LifeStar 10 km a Sant’Alfio (34 min 11 sec).
Dal canto suo, Alessia Tuccitto rappresenta la Sicilia più giovane. La siracusana nata nel 1997 ha realizzato un PB di 1 h 15 min 09 sec nella mezza maratona e ha conquistato il titolo italiano di maratona a Rimini (2 h 36 min 16 sec). Alla maratona europea di Birmingham ha chiuso in 2 h 39 min 23 sec e ha portato la nazionale italiana alla medaglia d’argento nella classifica a squadre. Nel 2019, durante la precedente edizione palermitana della mezza, aveva chiuso quarto con 1 h 15 min 44 sec.
Un bouquet internazionale e novità tecniche
Oltre ai due azzurri, il podio maschile vede la presenza di Dominika Magdalena Stelmach (Polonia, 43 anni), vicecampionessa mondiale di corsa in montagna (2018) e campionessa polacca di maratona (2017), che difenderà il suo tempo di 1 h 19 min 28 sec ottenuto l’anno scorso. Tra gli uomini, spiccano il britannico Charlie Brisley (24 anni, 1 h 02 min 39 sec) e l’italo-marocchino Sahran Zouhir (25 anni, vincitore del 2025 con 1 h 07 min 30 sec). Tobia Beltrame portacolori dell’ASD Sicilia Running Team, porta un PB di 1 h 05 min 57 sec.
Nel comparto femminile, la giovane Nicoletta Santonocito (1999, Magma Team) ha registrato 35 min 59 sec sui 10 km al Trofeo Carnevale di Acireale e vinto il Triathlon Olimpico Gold a Vieste. Accanto a lei, Edit Filò (Ungheria, 36 anni), campione della distanza 10 km nel 2024, ritorna per difendere il titolo.
Quest’anno la manifestazione amplia il suo catalogo con l’introduzione della corsa certificata di 5 km pensata per coinvolgere corridori meno esperti, oltre alla tradizionale mezza maratona (21,097 km) e alla gara di 10 km. Sono previste anche una mezza maratona non competitiva e due Walkthon (10 km e 5 km). La gara segna la conclusione del Running Europe Tour 2026 dopo tappe a Malta, Atene, Montecassino e Varsavia, con premiazioni finali a Mondello.
Impatto economico e iniziative collaterali
Secondo le previsioni dell’organizzazione, l’evento può generare oltre 1,5 milioni di euro di spesa turistica, includendo pernottamenti, ristorazione, trasporti, noleggi, shopping e attività ricreative. Tale valore deriva dal fatto che i runner, spesso accompagnati, vivono Palermo per più giorni, contribuendo all’economia locale.
Il Village all’ex Arena Sirenetta di Mondello Valdesi, aprirà dal 16 al 17 ottobre. Oltre alla distribuzione dei pettorali, offrirà talk, incontri sul benessere, la salute e la prevenzione, con la presenza dell’ ASP Palermo che metterà a disposizione screening gratuiti. Sabato 17 ottobre sarà attiva la Mamma Run una camminata ludico-sportiva di 2,5 km organizzata con l’ACSI per coinvolgere famiglie e bambini.
Il coinvolgimento di autorità locali – l’assessore allo sport Alessandro Anello, il CEO di LifeStar Paolo Catalfamo, il direttore generale dell’ASP Alberto Firenze, l’organizzatore Nando Sorbello e il presidente dello SportFilmFestival Roberto Oddo – testimonia la dimensione civica dell’evento, che si conferma non solo un appuntamento sportivo, ma anche un volano per la promozione della salute e del turismo nella città.



