Palermo è pronta a raccontarsi in modo nuovo. Il mini-festival “Palermo città che si riscrive” porterà alla luce il lavoro delle comunità grafomani e grafopittoriche che stanno ridisegnando lo spazio urbano attraverso la scrittura e il disegno. Un’iniziativa promossa dall’Istituto Arrupe che si aprirà con il primo di tre incontri il 12 giugno presso Villa Filippina.
Le comunità creative di Palermo
Le comunità creative coinvolte in questo progetto sono Newbookclub community labParole NotturneUnìsono e Urban Sketchers Palermo. Ogni gruppo ha esplorato il rapporto tra arte e spazio urbano, sviluppando progetti che coinvolgono la comunità. Alessio Castiglione, fondatore di Newbookclub community lab, ha dedicato un anno a studiare l’impatto sociale di queste iniziative.
L’incontro del 12 giugno
L’incontro del 12 giugnoche si terrà dalle 10:00 alle 18:00sarà condotto da Alessio Castiglione. Dopo i saluti introduttivi di Gianni Notari, direttore dell’Istituto Arrupe, interverranno Massimo Massaro, ideatore e coordinatore del Programma di ricerca Idea – Azione, Federico Batini, tutor scientifico e docente dell’Università La Sapienza di Roma, Giocchino Lavanco dell’Università di Palermo, e il sociologo Charlie Barnao.
Durante l’evento, i partecipanti potranno prendere parte a laboratori di scrittura e pittura, contribuendo alla creazione di un’installazione sociale con mostra temporanea. “Ho avuto modo, grazie a Idea Azione, di analizzare l’impatto sociale che, in questi anni, ha dato e continua a dare il Newbookclub”, afferma Alessio Castiglione. “Vogliamo fare capire il valore sociale, politico e culturale che hanno queste realtà nella vita della nostra città. Queste comunità stanno riscrivendo la città, con punti di forza e di debolezza, partendo dalla sua bellezza.”
Il confronto con la Valle d’Aosta
La ricerca ha incluso anche una comparazione con la comunità montana di Arviernella Valle d’Aostaper aprire un confronto con l’esperienza di Palermo. “Per i nostri borsisti della XII edizione di Idea – Azione”, spiega Massimo Massaro, “è giunto il momento di condividere i risultati della loro attività con stakeholder, esponenti del Terzo settore e soggetti istituzionali. Siamo molto soddisfatti del lavoro perché Idea-Azione continua ad essere un’iniziativa che propone un approccio alternativo alla ricerca, cooperativo e non competitivo che guarda molto ai bisogni sociali e punta ad azioni concrete nel territorio.”
Altre ricerche Idea-Azione
Nei prossimi mesi di settembre e ottobreverranno presentati i risultati di altre ricerche Idea-Azione. Tra queste, la ricerca di Mirco Vannoni, che ha sperimentato nuove pratiche per contrastare l’emarginazione sociale delle persone senza dimora attraverso la co-creazione di programmi culturali. Inoltre, Valerio Lombino sta lavorando alla creazione di un archivio della Primavera di Palermo per valorizzare il passato nella prospettiva di rilancio di una progettazione urbana partecipata dal basso.



