9 Settembre 2026 ☀ 30° Allerta gialla · alta temperatura · fino 9 Settembre 19:59

Rogo a Gioiosa Marea: sette ettari bruciati e vittima di 90 anni

Un rogo scoppiato in contrada Catello Stefana, sopra la località Mangano a Gioiosa Marea, ha percorso circa sette ettari e ha portato alla scoperta del corpo carbonizzato di un uomo di 90 anni. Le operazioni di spegnimento hanno coinvolto la Protezione civile comunale guidata dall'assessore Giosuè Giardina, i Vigili del Fuoco, i volontari dei Rangers International e mezzi aerei come due canadair e due elicotteri antincendio.

Rogo a Gioiosa Marea: sette ettari bruciati e vittima di 90 anni

Un incendio di vaste proporzioni è divampato in contrada Catello Stefana, sopra la località Mangano, nel territorio di Gioiosa Marea (Messina). Le fiamme hanno interessato una superficie stimata in circa sette ettari, consumando un uliveto e avanzando in direzione di alcune abitazioni poste a circa 300 metri dal fronte del fuoco. Durante le operazioni è stato rinvenuto il corpo di un uomo di 90 anni, trovato carbonizzato nella sua abitazione distrutta dal rogo.

Intervento e coordinamento dei soccorsi

La risposta all’emergenza ha visto l’attivazione della Protezione civile comunale, con il coinvolgimento diretto dell’assessore Giosuè Giardina, insieme ai Vigili del Fuoco e ai volontari dei Rangers International. La mobilitazione ha avuto l’obiettivo di contenere l’avanzata del fronte e di mettere in sicurezza le aree residenziali minacciate. Per contenere le fiamme sono stati impiegati anche mezzi aerei: in campo sono scesi due canadair e due elicotteri antincendio, che hanno effettuato numerosi lanci d’acqua sulle zone più critiche.

Ruolo dei mezzi aerei e operazioni a terra

Il contributo dei velivoli è stato decisivo per ridurre l’intensità delle fiamme nelle aree meno accessibili via terra. I due canadair hanno operato lanci ripetuti, mentre i due elicotteri antincendio hanno supportato le squadre di terra con interventi mirati. Sul terreno, i operatori antincendio hanno lavorato in sinergia per creare fasce di contenimento e per proteggere le abitazioni situate nelle vicinanze del fronte, in particolare quelle collocate a circa 300 metri dalla zona più calda degli incendi.

Impatto sull’ambiente e sugli immobili

Le fiamme hanno consumato un’area stimata in circa sette ettari, con danni significativi a un uliveto che è stato del tutto distrutto. L’incendio ha anche minacciato diverse abitazioni, rendendo necessarie evacuazioni precauzionali e attività di protezione civile per evitare rischi ulteriori alla popolazione locale. Le squadre hanno quindi avviato le operazioni di bonifica e di messa in sicurezza del territorio per prevenire eventuali riprese del rogo.

Bonifica e misure preventive

Una volta domato il fronte principale, le unità impegnate nelle operazioni hanno proseguito con la bonifica, estendendo i controlli alle aree circostanti per identificare eventuali focolai residui. Le attività di monitoraggio sono state fondamentali per assicurare che materiali combustibili non reinfiammassero il terreno. La messa in sicurezza include sopralluoghi, controllo delle piante rimaste e gestione delle pratiche necessarie per ridurre il rischio di nuovi incendi.

Vicenda umana e responsabilità operative

Nel corso dell’intervento è stato purtroppo rinvenuto il corpo carbonizzato di un uomo di 90 anni, la cui abitazione era stata investita dal rogo. Le autorità competenti stanno seguendo gli accertamenti del caso per chiarire la dinamica dell’accaduto. Nel frattempo, la comunità locale e i soccorritori hanno concentrato gli sforzi sull’assistenza alle famiglie colpite e sulla verifica delle condizioni di sicurezza nell’area.

Coinvolgimento della comunità

La presenza sul posto di volontari come i Rangers International ha sottolineato il ruolo del volontariato nelle emergenze locali. La collaborazione tra Protezione civile, forze operative e volontari ha permesso di limitare l’estensione del danno e di accelerare le operazioni di bonifica. L’assessore Giosuè Giardina ha seguito le attività di coordinamento, contribuendo alla gestione logistica e alla comunicazione con i residenti.

Le operazioni, concluse dopo un imponente dispiegamento di mezzi e personale, hanno dimostrato l’importanza di un coordinamento rapido tra forze a terra e supporto aereo nel contrasto agli incendi boschivi e rurali. Le autorità proseguiranno i controlli per accertare le cause del rogo e monitorare la situazione nelle zone circostanti per evitare nuove emergenze.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Palermo adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 9 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 9 Settembre