Il regime di limitazione del traffico nella capitale italiana sta per entrare in una nuova fase a partire dal 1° novembre. La Zona a Traffico Limitato (ZTL) Fascia Verde non subirà modifiche sostanziali nella sua disciplina, ma l’amministrazione comunale ha confermato che gli occhi elettronici rimarranno attivi solo a scopo di rilevazione dati, senza emettere sanzioni. Parallelamente, nella cittadina siciliana di Monreale, le voci di un eventuale pedaggio per l’accesso alla propria ZTL sono state definitivamente smentite dall’assessore alla Polizia Municipale.
Roma: conferma delle limitazioni e ruolo dei varchi elettronici
Il Comune di Roma ha annunciato che, a partire dal 1° novembre 2026 le regole attualmente vigenti nella Fascia Verde continueranno a valere fino alla scadenza del provvedimento il 31 ottobre 2026, con una nuova ordinanza che ne ribadirà i termini. Le restrizioni includono, dal lunedì al sabato, il divieto di circolazione per autovetture a benzina e diesel pre-Euro 1, Euro 1 ed Euro 2 nonché per diesel Euro 3. Per ciclomotori e motoveicoli valgono divieti analoghi. I veicoli diesel Euro 4 ed Euro 5, esclusi dalle misure più rigide del Piano regionale, mantengono la possibilità di ingresso.
Funzione dei varchi elettronici: monitoraggio senza sanzioni
Nel 2023 sono stati installati 51 varchi, a cui il Comune ha aggiunto ulteriori 71 unità nel 2025, con un investimento complessivo di poco più di 12 milioni di euro provenienti da fondi europei e giubilari. Questi dispositivi, descritti come “occhi elettronici”, hanno l’obiettivo di monitorare gli accessi veicolari raccogliere dati e ottimizzare la gestione ambientale della zona. Nonostante la capacità di rilevare i transiti, fino ad ora non è stato previsto alcun schema di multare automaticamente i veicoli non conformi; la stessa politica rimarrà invariata anche dopo il prossimo novembre, con i varchi che continueranno a funzionare esclusivamente a fini statistici.
Monreale: la ZTL resta gratuita, niente pedaggi
Nel frattempo, a Monreale le autorità hanno dovuto fare chiarezza su una cronaca locale che parlava di un possibile pedaggio per l’ingresso nella Zona a Traffico Limitato. L’assessore alla Polizia Municipale, Giuseppe Di Verde, ha dichiarato in modo inequivocabile che non è previsto alcun pagamento per l’accesso, né ora né in futuro. Le norme di ingresso rimangono invariate, garantendo la gratuità per residenti, commercianti e turisti, purché siano rispettate le consuete limitazioni di circolazione.
Motivazioni della smentita e continuità delle regole
La comunicazione è stata voluta per evitare fraintendimenti e per rassicurare tutti gli utenti della città. Sebbene non siano state introdotte tariffe, le restrizioni di accesso – come le zone riservate ai veicoli a basse emissioni – rimangono pienamente operative. La decisione di non introdurre un pedaggio consente al Comune di mantenere la politica di mobilità sostenibile senza gravare ulteriormente su chi quotidianamente utilizza il centro storico.
Per chi vive o visita queste città, la chiave sarà tenere sotto controllo le norme locali e i termini di validità delle ordinanze, in modo da evitare sorprese e contribuire a una mobilità più pulita.



