Una giornata di controlli intensi a termini imerese ha visto la partecipazione del Reparto Territoriale dei Carabinieri affiancato dalle forze delle Stazioni locali e dalle pattuglie della Sezione Radiomobile. L’operazione, definita a “largo raggio”, mirava a contrastare l’illegalità diffusa e a garantire la sicurezza della cittadinanza. I risultati hanno evidenziato una forte capacità di intervento, con dieci denunce presentate in libertà, più di cento soggetti identificati e sanzioni amministrative che superano i 5.000 euro.
Denunce e identificazioni: i dati dell’operazione
Nel dettaglio, le autorità hanno provveduto a denunciare dieci persone per diversi reati, dalle violazioni del codice della strada all’uso di armi bianche. Parallelamente, gli inquirenti hanno identificato oltre cento individui ritenuti sospetti o coinvolti in attività illecite, inserendoli nel fascicolo informativo delle forze dell’ordine. Le sanzioni pecuniarie, emesse per trasgressioni al Codice della Strada, hanno superato la soglia dei 5.000 euro, dimostrando l’impatto concreto di una strategia di prevenzione capillare sul territorio.
Violazioni del codice della strada
Tra le infrazioni più frequenti, tre automobilisti sono stati sanzionati per guida senza patente due per guida in stato di ebbrezza e uno per uso di sostanze stupefacenti alla guida. Tali violazioni hanno comportato non solo multe, ma anche la sospensione dei permessi di circolazione, a tutela della sicurezza stradale. Le autorità hanno inoltre accertato il possesso illegale di un coltello da parte di un 23enne, integrando il quadro delle condotte a rischio per la collettività.
Reati rilevati: custodia illegale, armi e sostanze stupefacenti
Un punto focale dell’operazione ha riguardato la custodia di veicoli sottoposti a sequestro amministrativo. Tre individui, tra cui un giovane di 21 anni e una donna di 41 anni già noti alle forze dell’ordine, sono stati sorpresi con ciclomotori parzialmente smontati: a uno mancavano componenti meccaniche e parte del telaio, all’altro le ruote erano del tutto assenti. Un terzo soggetto, 55enne, non ha potuto fornire il mezzo affidatogli, il quale risultava irreperibile senza alcuna denuncia di furto. Per tutti è scattata la denuncia per sottrazione di beni sottoposti a sequestro.
Consumi di droga tra i giovani
Nel corso dei controlli, sei adolescenti sono stati segnalati alla Prefettura come consumatori di sostanze stupefacenti. Sono state sequestrate piccole quantità di hashish, marijuana e cocaina a testimonianza della presenza di mercati illeciti anche tra la popolazione più giovane. L’intervento si colloca nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione volute dalle autorità, con l’obiettivo di arginare la diffusione di droga e di proteggere i minori da comportamenti a rischio.
Tutti gli atti compiuti e gli esiti delle indagini sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Termini Imerese guidata dal Dott. Vittorio Angelo Antonio Cavallo per la valutazione finale e l’adozione delle misure giudiziarie necessarie. L’operazione dimostra come la presenza costante e capillare delle forze dell’ordine contribuisca a disincentivare l’illegalità e a sostenere la tranquillità della comunità locale.



