La Sicilia sta vivendo giorni di grande tensione a causa di una serie di incendi che stanno mettendo a dura prova le squadre di soccorso. Tra Palermo e provincia, le fiamme stanno divorando ettari di territorio, minacciando abitazioni, attività commerciali e aree naturali.
Le alte temperature e i venti favorevoli stanno alimentando gli incendi, rendendo le operazioni di spegnimento particolarmente complesse. I vigili del fuoco, supportati dalla Protezione Civile e dal Corpo forestale regionale, stanno lavorando senza sosta per contenere i danni.
Belmonte Mezzagno: incendio in un supermercato
Uno degli episodi più gravi si è verificato a Belmonte Mezzagno, dove un incendio ha danneggiato un supermercato in via Piersanti Mattarella. Le fiamme hanno coinvolto i locali situati agli ultimi due piani dell’edificio, ma fortunatamente non si sono registrate vittime o feriti.
Le squadre dei vigili del fuoco, supportate da personale e mezzi della Protezione civile regionale e del corpo forestale regionale, hanno lavorato per garantire il rifornimento idrico necessario alle operazioni di spegnimento. Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento.
Palermo: 320 incendi in una settimana
Nel corso di una sola settimana, i vigili del fuoco del comando provinciale di Palermo hanno effettuato complessivamente 540 interventi di soccorso tecnico urgente, con una media di circa 77 operazioni al giorno. La maggior parte delle richieste ha riguardato proprio i roghi, con 320 incendi registrati tra il 16 e il 22 luglio.
Dei 320 incendi, 225 si sono sviluppati in boschi, campagne e aree ricoperte da sterpaglie, minacciando in diversi casi abitazioni, aziende, infrastrutture e altri obiettivi sensibili. I territori maggiormente colpiti sono stati quelli di Monreale, Palermo, Partinico, Carini, Belmonte Mezzagno, Castronovo di Sicilia e Misilmeri.
L’intervento dei Canadair
Per domare gli incendi più vasti è stato necessario anche l’intervento dei mezzi aerei della flotta antincendio. Canadair ed elicotteri hanno effettuato diversi lanci, operando in coordinamento con le squadre impegnate a terra. Il forte aumento delle richieste ha imposto una turnazione straordinaria di 24 ore consecutive per il personale del comando provinciale.
Castronovo di Sicilia: emergenza in corso
La situazione è particolarmente critica a Castronovo di Sicilia, dove il sindaco Vitale Gattuso ha dichiarato: “Siamo in piena emergenza. Abbiamo bisogno di Canadair, uomini e mezzi perché la situazione è grave”. Le fiamme hanno danneggiato colture, aziende e creato problemi al potabilizzatore, costringendo all’evacuazione precauzionale di alcune abitazioni.
Sul posto sono in arrivo mezzi del 118 per soccorrere la popolazione, con persone che sono intossicate dal fumo. Le operazioni di spegnimento sono condotte insieme con la Protezione civile regionale, il Corpo forestale della Regione Siciliana e gli altri enti impegnati nel contrasto agli incendi boschivi e di vegetazione.
Altri roghi in Sicilia
L’emergenza incendi non riguarda solo Palermo e provincia. A Salaparuta, in provincia di Trapani, un nuovo incendio è divampato nel bosco che si trova nel centro abitato. Le fiamme hanno lambito alcune abitazioni, ma non è stato necessario evacuare. Il sindaco Michele Saitta ha dichiarato: “Siamo certi che non si tratta di un incendio accidentale – c’è la mano dell’uomo dietro questi vili gesti”.
A Cammarata, in provincia di Agrigento, sono 250 gli ettari di terreno demaniale e macchia Mediterranea devastati dal fuoco. L’emergenza ha imposto l’evacuazione precauzionale di circa 10 abitazioni private, per un totale di 200 persone allontanate dalle proprie case grazie all’intervento dei carabinieri, della polizia locale e della protezione civile.
A Enna, un incendio sta divorando il bosco di contrada Baronessa. Le fiamme, alimentate dal vento e dalle alte temperature, stanno risalendo il costone in direzione delle abitazioni situate oltre l’ospedale Umberto I. Sul posto sono intervenuti quattro autobotti del Corpo Forestale e tre squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate nel tentativo di contenere l’avanzata delle fiamme.



