Monreale si trova di fronte a una situazione di emergenza senza precedenti. Gli incendi che hanno devastato il bosco di Casaboli tra il 22 e il 23 luglio hanno lasciato un segno profondo sul territorio, spingendo il Comune a richiedere formalmente lo stato di emergenza. La Giunta comunale, presieduta dal sindaco Alberto Arcidiacono, ha approvato una delibera che ora attende il via libera della Regione Siciliana.
Le fiamme, alimentate da temperature elevate e venti fortissimi, hanno distrutto non solo il patrimonio boschivo ma anche aree agricole, infrastrutture pubbliche, abitazioni private e attività economiche. La situazione è stata così critica da richiedere l’intervento del Centro Operativo Comunale, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale della Regione Siciliana, del Dipartimento regionale della Protezione Civile, delle Forze dell’Ordine e delle organizzazioni di volontariato.
La richiesta di stato di emergenza e le conseguenze ambientali
La delibera approvata dal Comune di Monreale chiede al Presidente della Regione Siciliana e al Dipartimento regionale della Protezione Civile di riconoscere formalmente lo stato di emergenza. Questo riconoscimento è fondamentale per attivare gli strumenti straordinari previsti dalla normativa e per ottenere le risorse finanziarie necessarie a fronteggiare i danni.
Uno degli aspetti più preoccupanti è la perdita della copertura vegetale, che ha esposto vaste aree del territorio comunale a un elevato rischio idrogeologico. La mancanza di vegetazione aumenta il pericolo di dissesti, fenomeni erosivi e colate detritiche in caso di piogge. Per questo, sono urgenti interventi di messa in sicurezza, consolidamento dei versanti e ripristino della viabilità e delle opere pubbliche danneggiate.
Le azioni del Comune per il risarcimento e la ricostruzione
Il Comune di Monreale ha anche chiesto al Dipartimento regionale della Protezione Civile di predisporre con urgenza la ricognizione definitiva dei danni e il piano degli interventi necessari al superamento dell’emergenza. Il sindaco Arcidiacono ha ricevuto mandato per promuovere ogni azione presso la Regione, il Governo nazionale e gli enti competenti affinché le risorse per i risarcimenti e la ripartenza del territorio giungano nel più breve tempo possibile.
La delibera è stata trasmessa al Presidente della Regione Siciliana, all’Assessore regionale del Territorio e dell’Ambiente, al Dirigente generale del Dipartimento della Protezione Civile e al Prefetto di Palermo. L’obiettivo principale è garantire i dovuti risarcimenti alle famiglie che hanno le case distrutte, agli imprenditori messi in ginocchio e a tutti i cittadini che hanno subito gravi danni materiali o lesioni fisiche.
La situazione a Monreale è critica, ma la richiesta di stato di emergenza rappresenta un passo fondamentale per avviare la ricostruzione e il ripristino del territorio. La comunità di Monreale spera che le istituzioni rispondano prontamente per affrontare questa emergenza e garantire un futuro più sicuro per tutti.



