20 Settembre 2026 ☁ 26°

Cous cous Fest: vincitore la ricetta di Tantucci con tartare di tonno

Daniele Tantucci di Senigallia conquista il titolo al Cous cous Fest 2026 con una ricetta mediterranea di cous cous e tartare di tonno.

Cous cous Fest: vincitore la ricetta di Tantucci con tartare di tonno

Il Cous cous Fest di San Vito Lo Capo ha ospitato, nella sua 29ª edizione, uno dei momenti più attesi dell’anno gastronomico italiano: il Campionato italiano di Cous cous Conad 2026. Tra le spiagge sabbiose e le note estive, chef provenienti da tutta la penisola si sono sfidati in una gara che ha posto al centro la creatività, la tecnica e la capacità di raccontare il proprio territorio attraverso il piccolo granello di semola.

Il trionfo è stato conquistato da Daniele Tantucci chef e docente di cucina originario di Senigallia (Ancona). La sua proposta, un cous cous mediterraneo con tartare di tonno è riuscita a collegare sapientemente i profumi del mare marchigiano con la leggerezza stagionale dei prodotti locali, ottenendo l’applauso di due giurie diverse: quella popolare, formata dai visitatori del festival, e quella tecnica, presidiata da Manuela Zennaro giornalista enogastronomica, e da esperti come Marzia RoncacciLaura Martino e il chef Giovanni Torrente.

Il motivo del successo: una ricetta coerente e originale

Secondo le parole della presidente della giuria tecnica, Manuela Zennaro, la preparazione di Tantucci si è distinta per una “rilettura territoriale coerente e originale“. Ha combinato una sapidità mediterranea bilanciata da una freschezza stagionale, un piccante calibrato e l’acidità funzionale dello yogurt, il tutto presentato con una precisione tecnica che l’ha resa memorabile al palato dei giudici.

Dettagli della ricetta vincente

Il cous cous è stato cotto al punto giusto, mantenendo una texture morbida ma granulosa. La tartare di tonno, tagliata a cubetti minuti, è stata condita con olio extravergine d’oliva, succo di limone e una leggera spolverata di pepe rosso, mentre lo yogurt greco ha conferito quella leggera acidità che ha bilanciato il piatto. La presentazione, elegante e minimalista, ha completato l’esperienza sensoriale.

Gli altri finalisti e i premi speciali

Al secondo posto si è piazzata Carolina Rossino originaria di Carloforte (Sardegna) con il suo cous cous estivo. La terza posizione è andata a Barbara Conti food & travel blogger di Scicli (Ragusa) la cui proposta ha ottenuto il Premio cucina sostenibile grazie alla qualità, al controllo dei costi e all’uso responsabile delle risorse, premio promosso da UniCredit e consegnato da Daniela Collura.

Il Premio Tradizione & Innovazione è stato assegnato a Michele Perrino milanese di origini pugliesi e fondatore di SUQSU Milano riconoscendo la sua capacità di coniugare radici culinarie e sperimentazione. Il riconoscimento è stato decernato da Alessandro Di Tucci, responsabile vendite Italia di Bia.

Prospettive internazionali e giovani talenti

Il successo di Tantucci non si limita al palco nazionale: il chef rappresenterà l’ Italia al Campionato del mondo di cous cous al fianco del capitano Enrico Figuccia anch’egli originario di San Vito Lo Capo. Questa opportunità offre al nostro paese la possibilità di mostrare al mondo la versatilità del cous cous e la ricchezza delle tradizioni culinarie italiane.

Parallelamente, nel Next Generation Student Contest Conad la vittoria è andata a Alessia Groppuso studentessa dell’ Istituto alberghiero “Danilo Dolci” di Partinico (Palermo). La sua proposta, un cous cous dolce “Ventu ri Sciroccu” è stata descritta come un omaggio alla Sicilia, al suo sole e al vento di scirocco, guadagnandole l’invito a far parte della squadra italiana per il mondiale e una borsa di studio di mille euro offerta da Re.Na.I.A..

Il programma del festival

Il 29° Cous cous Fest prosegue fino al 27 settembre con cooking show, incontri culturali, concerti e spettacoli. Tra le serate in programma, spicca il concerto di Lello Analfino & T-Orkestar. L’evento è organizzato dall’agenzia Feedback in partnership con il Comune di San Vito Lo Capo e sostenuto dalla Regione Siciliana. I main sponsor includono Bia CousCousConad e Lepas con il supporto di brand come AmadoriCampariCannamelaCoronaElectrolux-SagrimAcqua ManivaOro SiciliaPremiati Oleifici BarberaPrilTenute Orestiadi e UniCredit.

Con la sua capacità di unire gusto, tradizione e innovazione, il cous cous si conferma ancora una volta come simbolo di pace e integrazione culturale patrimonio immateriale dell’Unesco. Il risultato di questa edizione è la testimonianza di come la cucina possa essere veicolo di dialogo tra le regioni italiane e, più in generale, tra i popoli.

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