Palermo ha battuto l’Empoli 4-2 sabato 10 ottobre 2026 alle 15:00 allo Stadio Carlo Castellani.
La partita ha determinato la conferma del Palermo in vetta alla Serie B e ha avuto momenti decisivi legati a rigori e verifiche VAR. Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2026.
Perché la partita è rilevante
La vittoria ha portato il Palermo a 16 punti, consolidando il primato nella classifica di Serie B dopo le prime giornate della stagione. L’esito ha implicazioni dirette sulle ambizioni di promozione dei rosanero e sulla posizione dell’Empoli, ora al tredicesimo posto con 6 punti.
Il match è stato seguito per le decisioni arbitrali che hanno coinvolto il VAR e per le parate decisive del portiere Mattia Fortin, elementi che hanno inciso sul risultato finale e sui rapporti di classifica.
Dettagli della partita allo Stadio Carlo Castellani
Il primo tempo ha visto il Palermo prendere il controllo del centrocampo e sbloccare il risultato al 44′ con un colpo di testa di Dennis Johnsen. Successivamente, al 65′ Antonio Palumbo ha raddoppiato su azione costruita dallo stesso Johnsen, portando il punteggio sul 2-0.
Nel corso della ripresa si sono susseguiti episodi determinanti: al 74′ Stiven Shpendi è stato atterrato in area e ha calciato un rigore parato da Mattia Fortin. Al 79′ Bohdan Popov ha segnato dal dischetto per l’Empoli, mentre al 89′ Tommaso Cassandro ha chiuso il punteggio con un contropiede che ha fissato il risultato sul 4-2.
Formazioni, cambi e gestione del match
L’Empoli è sceso in campo con la formazione che elenca tra i titolari: 12 Seghetti; 6 Romagnoli; 8 Magnino (c); 10 Saporiti; 15 Ceesay; 23 Bandinelli; 25 Curto; 33 Cauz; 39 Biondini; 77 Popov; 91 Corrado. In panchina erano disponibili riserve come 1 Perisan, 11 Shpendi e 98 Zedadka, e l’allenatore Andreoletti ha effettuato due cambi nel finale.
Il Palermo ha schierato 14 Fortin; 3 Augello; 5 Palumbo; 8 Segre; 9 Vavassori; 10 Ranocchia; 13 Bani (c); 17 Johnsen; 20 Pohjanpalo; 32 Ceccaroni; 84 Cassandro. L’allenatore Inzaghi ha gestito il vantaggio con quattro variazioni durante la gara.
Decisioni arbitrali, VAR e ruolo dei direttori di gara
La direzione di gara è stata affidata a Livio Marinelli (Tivoli), con Ceolin (Treviso) e Laghezza (Mestre) come assistenti; Mazzoni (Prato) è stato quarto ufficiale, Maggioni (Lecco) ha operato al VAR e Rapuano (Rimini) all’AVAR. Un intervento VAR ha esaminato la posizione di Fortin sulla linea di porta durante l’episodio del rigore, con verifica prolungata prima della conferma dell’arbitro.
Gli episodi arbitrali hanno suscitato proteste e discussioni sul campo: un secondo rigore originariamente contestato è stato annullato dopo il controllo, mentre un altro rigore è stato confermato e trasformato da Bohdan Popov in una delle fasi centrali della ripresa.
Implicazioni di classifica e prossime partite
Dopo il successo il Palermo resta capolista con 16 punti, frutto di 4 vittorie e 1 pareggio nelle prime giornate di campionato. L’Empoli è al tredicesimo posto con 6 punti, a un punto dalla zona playout, e registra la seconda sconfitta consecutiva.
Le prossime gare vedranno l’Empoli impegnato in trasferta contro l’Ascoli il prossimo turno alle 15:00, mentre il Palermo giocherà a Mantova alle 17:15, appuntamenti che saranno importanti per confermare o rimettere in discussione le attuali posizioni di classifica.
Statistiche e giocatori chiave
Tra i protagonisti del match si sono distinti Dennis Johnsen, autore del gol di testa e di giocate decisive, e Mattia Fortin, che ha parato almeno un rigore e ha contribuito alla seconda parte della partita con interventi chiave. Tommaso Cassandro ha siglato il gol conclusivo, mentre Antonio Palumbo ha realizzato il raddoppio rosanero.
Il risultato finale di 4-2 ha influenzato la differenza reti e confermato la solidità offensiva del Palermo nelle prime giornate, con momenti di vulnerabilità difensiva evidenziati dall’Empoli che ha comunque trovato segnature grazie a Popov.



