La polizia municipale ha portato a termine un’operazione di recupero di due alloggi di edilizia residenziale pubblica a Palermo: uno situato nella zona della Fiera del Mediterraneo e l’altro nell’area compresa tra Bonagia e Falsomiele. L’intervento è stato condotto dal Nucleo tutela risorsa immobiliare con il supporto operativo dell’Unità operativa abitare sociale che ha seguito il percorso di rilascio bonario per evitare il rischio di nuove occupazioni abusive.
Gli alloggi recuperati saranno assegnati tramite lo scorrimento delle graduatorie e impiegati per far fronte alle situazioni di emergenza abitativa rispettando criteri di trasparenza e regolarità nelle procedure di assegnazione. L’azione rientra in un monitoraggio costante del territorio finalizzato a tutelare il patrimonio abitativo pubblico e a restituire questi immobili alla loro funzione sociale.
Dettagli dell’intervento e ruolo degli organismi coinvolti
L’operazione di recupero è stata messa in atto dal Nucleo tutela risorsa immobiliare della polizia municipale, che ha agito in coordinamento con l’Unità operativa abitare sociale. Quest’ultima ha curato il percorso di rilascio bonario, una procedura che permette di liberare l’immobile senza ricorrere a forzature giudiziarie e nel rispetto delle persone coinvolte. Il ricollocamento degli alloggi nello scorrimento delle graduatorie mira a soddisfare richieste legittime attraverso percorsi amministrativi ufficiali, evitando che gli immobili rimangano occupati in modo irregolare e che si creino nuove situazioni di abusivismo.
Finalità d’uso degli appartamenti recuperati
I due appartamenti saranno destinati a due scopi principali: lo scorrimento delle graduatorie per assegnazioni ordinarie e la gestione delle emergenze abitative per situazioni temporanee e prioritarie. Questo duplice impiego risponde sia alla necessità di rispettare le graduatorie formali sia al bisogno immediato di ospitalità per famiglie in condizioni di fragilità. La scelta di assegnare gli immobili attraverso canali istituzionali è stata ribadita come elemento fondamentale per garantire equità e legalità nelle procedure.
Dichiarazioni e impatto sociale
L’assessore all’Emergenza abitativa, Fabrizio Ferrandelli ha commentato l’operazione sottolineando l’importanza del controllo territoriale e della tutela del patrimonio pubblico: “Il recupero di questi due alloggi dimostra una capacità sempre più incisiva di controllo del territorio e di tutela del patrimonio abitativo pubblico“. Ferrandelli ha inoltre evidenziato come ogni immobile restituito alla sua funzione costituisca una concreta opportunità per chi attende un’assegnazione legittima: “Ogni immobile recuperato e restituito alla sua funzione sociale rappresenta una concreta opportunità per chi attende legittimamente un’assegnazione“.
Nel corso del suo intervento l’assessore ha puntato il dito contro chi sfrutta il bisogno abitativo proponendo soluzioni illegittime: “Il nostro obiettivo è assicurare diritti a chi rispetta le regole e contrastare chi, approfittando della disperazione delle persone in cerca di una casa, promette appartamenti in cambio di denaro senza poter garantire alcun diritto, alcuna certezza e alcuna prospettiva. Il bisogno abitativo non può diventare terreno di speculazione sulla pelle delle famiglie più fragili”. Queste parole ribadiscono l’impegno delle istituzioni a difesa dei cittadini e contro le forme di intermediazione illecita.
Ferrandelli ha rivolto un appello diretto ai cittadini in difficoltà perché si rivolgano esclusivamente agli organi competenti e utilizzino gli strumenti ufficiali: iscrizione nelle graduatorie e segnalazione delle situazioni di emergenza abitativa. “Rivolgetevi esclusivamente alle istituzioni e utilizzate gli strumenti ufficiali, dall’iscrizione in graduatoria alla segnalazione delle situazioni di emergenza abitativa“, ha detto, ribadendo che “L’accesso alla casa pubblica deve essere trasparente, legale e libero da qualsiasi intermediazione a pagamento.”
Con questa operazione, l’amministrazione locale intende consolidare un sistema di controllo e gestione degli alloggi pubblici che privilegi la regolarità amministrativa e la tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione. Il ritorno degli immobili alla disponibilità pubblica serve a ristabilire fiducia nelle procedure di assegnazione e a offrire soluzioni concrete a chi attende un’abitazione secondo le regole stabilite.



