Da quasi due decenni la popolazione di Pioppo, composta da circa 10 mila abitanti si confronta con una fornitura d’acqua intermittente. Il pozzo di pompa di Aglisotto capace di produrre fino a 10 litri al secondo è rimasto inattivo per 18 anni, lasciando le famiglie a fare i conti con restrizioni e difficoltà quotidiane.
Questa mattina, all’interno degli uffici di via Volturno a Palermo, si è svolto un incontro decisivo tra il comitato per l’acqua e la fognatura delle contrade di Strazzasite, Montagnola, Barone, Pezzingoli, Giacalone e zone limitrofe e il direttore generale di Amap ing. Salvatore Sciortino. Tra i presenti spiccavano l’ex parlamentare del PD Tonino Russo, l’assessore comunale Bartolo Belmonte e il consigliere Pippo Lo Coco.
Attivazione della pompa di Aglisotto fissata per il 26 ottobre
Le parti hanno concordato che le operazioni di attivazione e spurgo della pompa avranno inizio il 26 ottobre alle ore 10.00. L’annuncio è stato accolto con entusiasmo, definito da Russo un passo “finalmente nella giusta direzione”. Il consiglio di Pioppo ha ribadito la necessità di date e orari certi per gli interventi, promettendo la presenza di cornetti e caffè per i tecnici al loro arrivo.
Dichiarazioni dei rappresentanti locali
Il consigliere Lo Coco ha sottolineato che la messa in funzione della pompa rappresenta “la chiave giusta per aprire porte chiuse da tempo”, lasciando sperare che l’acqua scorra regolarmente nei rubinetti di tutti i residenti. L’assessore Belmonte, richiamando il ruolo di servizio pubblico, ha precisato che garantire l’erogazione continua dell’acqua è un dovere verso una popolazione che, un tempo, era considerata solo stagionale.
Ostacoli legali e prospettive per la rete fognaria
Il direttore Sciortino ha ricordato che, nonostante la buona notizia per l’impianto idrico, i lavori di rete fognaria e depurazione a Pioppo restano paralizzati a causa di un ricorso al TAR contro gli espropri di terreni necessari per le opere. Questa vicenda ha temporaneamente bloccato l’avanzamento delle infrastrutture fognarie, ma non ha impedito la prosecuzione delle attività idriche programmate.
Progetto di ampliamento della rete fognaria
Il comitato, guidato da Tonino Russo, ha annunciato l’ingaggio di un ingegnere specializzato nella progettazione di reti fognarie, uno dei più rinomati nello scenario palermitano. Il nuovo esperto collaborerà con le autorità competenti per analizzare il PARF (piano per le acque reflue fognarie) e definire le azioni necessarie a estendere il servizio alle zone attualmente non coperte, inserendo tali interventi tra le priorità programmatiche di Amap.
Gli abitanti rimangono vigili, ma speranzosi, attendendo il giorno in cui l’acqua tornerà a scorrere senza interruzioni.



