L’Arcidiocesi di Palermo ha reso noto che il cardinale Paolo Romeoarcivescovo emerito della diocesi, è attualmente ricoverato presso l’Ospedale San Marco di Catania. In una nota l’arcivescovo Corrado Lorefice ha rivolto un appello a presbiteri, diaconi, religiosi, religiose e a tutti i fedeli affinché offrano il loro sostegno spirituale e umano; l’invito mira a far sentire al cardinale la «forza e la consolazione del Signore» nel periodo delle attuali condizioni di salute.
La notizia del ricovero è stata accompagnata da un richiamo alla preghiera collettiva e all’affetto della comunità diocesana: l’attenzione pubblica sull’accaduto si inserisce nel solco del rispetto e della discrezione che caratterizzano queste comunicazioni istituzionali, con la volontà di accompagnare il porporato in un momento di fragilità fisica.
Biografia essenziale di Paolo Romeo: formazione e incarichi diplomatici
Il cardinale Paolo Romeo è nato ad Acireale il 20 febbraio 1938. Ordinato sacerdote il 18 marzo 1961ha approfondito gli studi in teologia e diritto canonico a Roma e si è preparato al servizio diplomatico presso la Pontificia Accademia Ecclesiastica. L’ingresso nel corpo diplomatico della Santa Sede ha segnato un lungo percorso internazionale: ha svolto incarichi nelle rappresentanze pontificie nelle Filippinein Belgioin Venezuelain Ruanda e in Burundioltre a prestare servizio presso la Segreteria di Stato Vaticana.
Dal nunziato ad Haiti all’ordinazione episcopale
Nel 1983 è stato nominato Nunzio Apostolico ad Haiti e contestualmente arcivescovo titolare di Vulturia; l’ordinazione episcopale gli fu conferita da Giovanni Paolo II il 6 gennaio 1984. Questa fase inaugurò un quinquennio e oltre di responsabilità come rappresentante pontificio, incarichi che lo portarono successivamente a operare come nunzio in paesi quali ColombiaCanadae nelle relazioni con Italia e la Repubblica di San Marinoconsolidando la sua esperienza diplomatica e pastorale.
Il ministero in Sicilia: nomina, ingresso in diocesi e il cardinalato
Il servizio episcopale di Paolo Romeo al timone della Chiesa di Palermo è iniziato con la nomina da parte di Benedetto XVI il 19 dicembre 2006fece il suo ingresso nella diocesi il 10 febbraio 2007. Il pontificato successivo lo elevò al rango di porporato: nel Concistoro del 20 novembre 2010 fu creato cardinale col titolo di Santa Maria Odigitria dei Siciliani, riconoscimento istituzionale del suo contributo ecclesiale.
Dopo il servizio attivo come arcivescovo di Palermo, divenne arcivescovo emerito nel 2015. In tale ruolo ha mantenuto un profilo di servizio pastorale e di memoria istituzionale, con una storia professionale contraddistinta da un’ampia attività diplomatica e da un ministero al servizio sia della Chiesa universale sia della realtà siciliana.
Appello dell’Arcidiocesi e contesto attuale
Con il ricovero al San Marco di Catania, l’arcivescovo Corrado Lorefice ha invitato la comunità diocesana a unirsi in preghiera e a offrire sostegno morale al cardinale Romeo. L’appello sottolinea l’importanza della testimonianza di vicinanza della Chiesa locale nei confronti dei suoi pastori, specie quando attraversano momenti di difficoltà fisica. La comunicazione istituzionale privilegia la riservatezza sulle condizioni mediche specifiche, concentrandosi invece sul valore spirituale e comunitario dell’accompagnamento.
La figura di Paolo Romeo, con il suo passato di servizio in molteplici contesti internazionali e con il ruolo ricoperto in Sicilia, rimane al centro dell’attenzione ecclesiale: la chiamata alla preghiera è anche un riconoscimento del percorso e della dedizione che hanno contraddistinto la sua vita sacerdotale e diplomatica.



