La Protezione civile regionale ha emesso il 10 agosto 2026 un bollettino di allerta rossa per Palermo, Catania e Messina in Sicilia a causa di un’ondata di calore che ha fatto registrare temperature vicine ai 39 gradi.
L’evento ha assunto rilievo sanitario e ambientale per l’alta umidità serale e per il persistere di valori termici elevati nelle ore notturne, con possibili impatti su salute e incendi.
Perché l’allerta è stata prorogata e il quadro odierno
Il bollettino ha classificato Palermo, Catania e Messina con il bollino rosso, il livello massimo di pericolo per la salute umana, mentre un successivo aggiornamento ministeriale ha confermato Palermo e Messina tra le sei città italiane ancora sotto allerta rossa per ondate di calore il 14 agosto 2026.
Le autorità hanno segnalato che le temperature percepite possono raggiungere i 40 gradi e che la combinazione di caldo e umidità aumenta il rischio per gli anziani, i bambini e le persone fragili.
Valori registrati e previsioni locali
Il 10 agosto 2026 le località citate hanno registrato valori molto elevati: la punta più alta è stata di 39 gradi a Messina, con sensazione termica fino a 40 gradi. A Palermo la massima prevista era di circa 33 gradi ma l’umidità ha aumentato la percezione del caldo.
A Catania la massima è stata indicata sui 34 gradi con punte fino a 38 gradi nell’entroterra; inoltre, nelle serate di Catania e Messina le temperature sono rimaste vicine ai 30 gradi, rendendo difficoltoso il raffreddamento degli ambienti urbani.
Rischi per salute pubblica e stime
Le autorità sanitarie hanno richiamato l’attenzione sui possibili aumenti di accessi ai pronto soccorso per scompensi cardiaci e respiratori dovuti al caldo. Secondo proiezioni riportate nelle valutazioni estive, i decessi legati al caldo potrebbero raggiungere quota 8.000 entro la fine della stagione calda.
La Protezione civile ha inoltre emesso un avviso di preallerta per il rischio incendi con una pericolosità classificata come arancione per tutte le province siciliane, segnalando massima attenzione durante le giornate più calde.
Misure attivate dalle autorità locali
Per mitigare gli effetti dell’ondata di calore sono state adottate misure di prevenzione: promozione di idratazione, indicazioni su abbigliamento leggero, chiusura temporanea di scuole e uffici nelle ore più calde e attivazione di punti di raffreddamento in diverse città siciliane.
È stata anche richiamata la popolazione a seguire le indicazioni della Protezione civile e dei servizi sanitari locali, con raccomandazioni mirate alle fasce più vulnerabili.
Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2026.



