Il Sanga Book Fest torna a San Gavino Monreale per la sua ottava edizione, un appuntamento che si snoda dal 25 al 27 settembre 2026. Tre giornate intense, frutto di una programmazione che intreccia letteraturamusica e performance hanno l’obiettivo di creare un vero e proprio spazio di incontro per lettori, musicisti, giovani e famiglie.
Il festival si svolge nella suggestiva corte di Casa Mereu, punto di convergenza tra la vivace via dei Murales e il Mercato Civico. Grazie al supporto della Regione Sardegna, del Comune di San Gavino Monreale, della Fondazione di Sardegna e della Fondazione Umanitaria Sardegna, l’evento è gratuito e aperto a tutti, con laboratori per bambini e attività per adolescenti.
Programma della prima serata – 25 settembre
Alle 19:00 la Banda Musicale di San Gavino avvia un concerto itinerante che percorre le vie del paese, culminando nella corte di Casa Mereu. A seguire, il collettivo Brigata Dantesca propone una lezione popolare dal titolo “La musica nel Paradiso”.
Dalle 19:30, la celebre giornalista Annanda Cuzzocrea introduce il libro “E non scappare mai”, un viaggio nella vita di Miriam Mafai, con la conduzione di Francesca Matta. Alle 20:15, Emiliano Sbaraglia presenta “Leggere Dante a Tor Bella Monaca”, un romanzo che unisce la scuola periferica alla poetica dantesca, seguito da un dibattito con la Brigata Dantesca.
Alle 21:00, l’illustratore Riccardo Atzeni porta in scena “Super Costumini”, una lezione/spettacolo che esplora il mondo dei supereroi, accompagnata dalla colonna sonora di Arrogalla. La serata si chiude alle 22:00 con il cantautore Dente che conduce un talk informale su canzone d’autore, romanzi e cultura, per poi passare a una lettura di brani tratti da “Elias Portolu” di Grazia Deledda, seguita dal dj set di Trasimeno e da un visual di Simone Mura.
Il sabato 26 settembre: musica, storie e laboratori
Il pomeriggio inizia con i “Parole Cantate” di Renzo Cugis, un laboratorio di filastrocche per bambini dai 6 ai 12 anni, proseguendo alle 18:00 con il workshop “Disegnare partendo da zero” di Riccardo Atzeni, aperto a tutti. Alle 19:00, la banda riparte per un nuovo itinerario musicale.
La programmazione di Casa Mereu prosegue con Bobbi Marcs e Michela Atzeni, che approfondiscono il tema “Avere una musica in testa”. Successivamente, Marianna Aprile racconta “La promessa”, storia del suffragio femminile e della prima donna a Palazzo Chigi. Alle 20:15, il pubblico ascolta Elvira Mujčić con “La stagione che non c’era” e Gigi Riva con “C’era l’amore a Sarajevo”.
Alle 21:00, Flavio Soriga e la fisarmonicista Ivana Busu guidano un giallo d’autore intitolato “Ballate di guardie e ladri”. Alle 22:00, il frontman dei Tre Allegri Ragazzi MortiDavide Toffolo propone un concerto acustico di un’ora. La notte si chiude con letture da “Cosima” di Deledda e il dj set psichedelico di Santa Maria.
Chiusura domenica 27 settembre: ospiti internazionali e premi
La giornata finale inizia alle 19:00 con Serra Yilmaz che presenta “Cara Istanbul”. Alle 20:15, la vincitrice del Premio Hemingway 2026, Giada Messetti legge “Quando tornano le rondini”.
Alle 21:00, la giornalista Paola Pilia porta in scena “Il nastro celeste – Live”, accompagnata dal contrabbasso di Andrea Lai e dal violino di Matteo Gallus. I musicisti Valucre e Bobbi Marcs chiudono con un concerto intimo di voce, chitarra e ukulele, prima di una lettura da “Canne al Vento” e del dj set di Puta Caso.
L’intero percorso è coordinato dal direttore artistico Nicola Muscas che ha voluto costruire un evento libero dal digitale in cui la convivialità e la condivisione di storie siano al centro. Il sindaco Stefano Altea e l’assessore alla Cultura Riccardo Pinna hanno sottolineato l’importanza di un programma che fonda lettura e musica, confermando la crescita del festival negli ultimi anni.



