Immagina di camminare tra le antiche mura di una fortezza medievale sotto la luce della luna, mentre la storia prende vita intorno a te. Questo è ciò che attende i visitatori della visita notturna al Castello di Cefalà Diana prevista per mercoledì 12 agosto 2026 alle ore 21,00.
Organizzata nell’ambito della manifestazione Le Notti di BCsicilia questa iniziativa promette di essere un’esperienza indimenticabile per gli amanti della storia e dell’architettura. Il punto di incontro è il piazzale antistante il Castello, in via Mons. Castrenze La Barbera, a Cefalà Diana.
Un viaggio nel tempo tra le mura del Castello
Il Castello di Cefalà Diana, edificato direttamente sulla roccia, si erge su una rupe che domina la valle attraversata dal tratto iniziale del fiume Milicia. La sua posizione strategica, esterna rispetto al centro abitato settecentesco, consentiva di controllare un’importante porzione della magna via Panormi, l’antico percorso di collegamento con Palermo.
Il complesso fortificato è racchiuso da una cinta muraria interna che segue l’irregolare conformazione del terreno e delimita un cortile di forma triangolare. L’accesso originario avveniva attraverso una torre posta sul versante meridionale, caratterizzata dalla presenza di due vani porta.
La torre mastra: il cuore della fortezza
Nel punto più elevato del sito sorge l’imponente torre mastra vero fulcro difensivo del castello. A pianta rettangolare, misura 12,60 metri di lunghezza e 8,40 metri di larghezza e raggiunge un’altezza di circa 20 metri. È articolata su tre livelli e culmina in una terrazza coronata da merli ghibellini, dalla quale era possibile sorvegliare l’intero territorio circostante.
La porta originaria della torre si apriva sulla parete settentrionale del primo piano, a circa cinque metri dal suolo, ed era raggiungibile attraverso una scala esterna in pietra, ancora oggi parzialmente visibile. Una soluzione architettonica pensata per rendere più difficile l’accesso agli eventuali assalitori e garantire una maggiore sicurezza agli occupanti della fortezza.
Scoprire i segreti della vita quotidiana nel maniero
I due ambienti del pianterreno, inizialmente privi di collegamenti diretti con l’esterno, sono coperti da volte a botte. Nell’ambiente settentrionale si conserva una cisterna scavata nella roccia, destinata alla raccolta dell’acqua piovana proveniente dalla terrazza. L’acqua veniva convogliata attraverso un tubo in terracotta, tuttora visibile nell’angolo nord-occidentale.
Il collegamento con il primo piano avveniva mediante una botola ricavata nella volta e successivamente murata. La visita offrirà l’occasione di scoprire, nell’atmosfera della notte, l’organizzazione degli spazi, le strutture difensive e le ingegnose soluzioni adottate per la vita quotidiana all’interno del maniero, ripercorrendo una pagina significativa della storia medievale del territorio.
L’iniziativa è organizzata da BCsicilia in collaborazione con l’Associazione Culturale Cefalà e con il patrocinio del Comune di Cefalà Diana. Per informazioni: email [email protected] – Tel. 346.8241076 – Facebook: BCsicilia.



