Gabriele Ferro, nato a Pescara nel 1937, è venuto a mancare a Palermo poco prima del suo 89° compleanno. Il musicista aveva dedicato più di cinquant’anni della sua vita alla direzione d’orchestra, conducendo ensemble di rilievo in tutta Europa e in diversi continenti. La sua scomparsa si avverte come un vuoto profondo sia nella scena musicale locale sia nel panorama internazionale, dove il suo nome era sinonimo di eleganza interpretativa e di una spiccata ricerca di coerenza stilistica fra le opere interpretate.
Ultima dirigenza al Teatro Massimo
L’11 ottobre scorso Ferro era tornato sul podio del Teatro Massimo di Palermo per una serata che ha unito il repertorio classico a una sua composizione originale. Il programma, accolto con entusiasmo dal pubblico, ha mostrato la sua capacità di conciliare tradizione e innovazione, facendo emergere la personalità compositiva dell’artista oltre la pura conduzione. La sua presenza al Massimo, poco prima del decesso, ha confermato il legame indissolubile che lo univa al teatro della sua seconda casa.
Il riconoscimento di direttore musicale onorario a vita
Nel corso degli ultimi anni il Comune di Palermo e la Fondazione Teatro Massimo hanno voluto onorare il maestro con il titolo di direttore musicale onorario a vita. Tale decisione, ratificata grazie alla sua costante partecipazione ai concerti e alla formazione di giovani musicisti, sottolinea l’importanza del suo contributo nella definizione dell’identità artistica dell’istituzione. La nomina è stata annunciata durante la serata dell’11 ottobre, in segno di gratitudine per una carriera che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del teatro palermitano.
Messaggi del sindaco Roberto Lagalla
Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha espresso il proprio cordoglio definendo Ferro «un ponte tra la città e il grande mondo della musica». Lagalla ha sottolineato il valore del rapporto costruito con il Teatro Massimo, basato su una “sensibilità artistica straordinaria e un autentico amore per la musica”. Il primo cittadino ha inoltre rivolto le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che hanno condiviso il percorso umano e professionale del maestro.
Riconoscimenti al San Carlo di Napoli
Il legame di Gabriele Ferro con il prestigioso Teatro di San Carlo è stato ricordato dal sovrintendente Fulvio Macciardi, il quale ha definito il maestro «un luogo dove senti che è passata la storia della musica». Ferro è stato direttore musicale del San Carlo dal 1999 al 2004, continuando a collaborare con la sede napoletana nelle stagioni successive. Il suo contributo è stato considerato fondamentale per rafforzare la collaborazione tra i due grandi teatri italiani.
Il funerale e le ultime cerimonie
Il rito funebre si svolgerà sabato 31 ottobre alle ore 10:00 nella chiesa di Santa Lucia, situata in Via Enrico Albanese 2, Palermo. L’evento sarà aperto al pubblico, offrendo a musicisti, amici e a tutti i cittadini l’opportunità di rendere omaggio a un artista che ha segnato la vita culturale della città. Dopo la celebrazione, i commiati avverranno in maniera riservata, nel rispetto della famiglia del maestro. La cittadinanza palermitana, già coinvolta nei messaggi di cordoglio dei rappresentanti istituzionali, parteciperà al ricordo di una figura che ha dato forma al panorama musicale locale per decenni.



